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Partecipazione e cambiamento. Un'(auto) biografia politica della Sicilia Pumilia Calogero - Lussografica, 2018 - Sintesi E Proposte
Questo volume racconta una vicenda storica - di carattere precipuamente politico ma con importanti risvolti e con significative implicazioni culturali ed economico-sociali - che si sviluppa tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta del Novecento: lo scenario è costituito dalla Sicilia, ma sullo sfondo si intravedono più vasti contorni. Si tratta di un complesso capitolo della storia politica siciliana, illustrato da un testimone che l'ha vissuta dal di dentro. La narrazione, fluida e documentata al contempo, forte dell'esperienza giornalistica maturata in gioventù dall'autore nella redazione del settimanale Sicilia Domani - dai cui archivi spesso sono ricavate le citazioni che arricchiscono il libro -, appare sostenuta da una lucida obiettività. Gli attori della storia politica siciliana - democristiani, comunisti, socialisti, liberali - appaiono divisi su tutto, ma condividono almeno la consapevolezza che l'azione politica deve obbedire alla logica di un sano pluralismo, benché questo abbia spesso corso il rischio di degenerare nel mero correntismo o in un tornacontistico collateralismo. Così, sul filo della memoria autobiografica, si sviluppa una disamina critica che passa in rassegna gli avvenimenti di quegli anni, evidenziando gli influssi e i condizionamenti reciproci tra Roma e Palermo, e rievocando con onestà intellettuale la connivenza di alcuni politici con i potentati economici e finanziari, come pure con le organizzazioni criminali, ma anche la lotta alla mafia, alla ma la burocrazia e alla povertà delle popolazioni isolane portata avanti da altri politici più coerenti all'ideale del bene comune.
La Repubblica a Mezzogiorno. Gruppi dirigenti e potere locale in provincia di Ragusa (1953-1960) Poidomani Giancarlo - Bonanno, 2013 - Storia E Politica
Un importante nodo storiografico riguardante il momento di fondazione del nuovo Stato repubblicano è dato dall'indagine sulla continuità e/o rottura con il ventennio precedente. Continuità e rotture si registrano in ambito nazionale e a livello locale. La storia della provincia di Ragusa tra il 1943 e il 1960 registra un precoce protagonismo dei partiti di massa, contribuendo a tracciare un quadro più articolato della Sicilia postbellica. Quella di Ragusa si configura come la più "italiana" delle province siciliane. Per quanto riguarda il primo ceto politico amministrativo locale, l'avvento della democrazia, pur in presenza di alcuni elementi di continuità, segna indubbiamente una frattura con il passato. In un contesto di graduale modernizzazione della struttura socio-economica, l'avvento dei partiti di massa contribuì a creare le premesse per la terziarizzazione e la professionalizzazione della classe dirigente municipale e il graduale declino della centralità dei notabili.
La Sicilia sotto pressione. Il lobbying nel processo legislativo regionale Primavera Santo - Bonanno, 2012 - Scaffale Del Nuovo Millennio
In Sicilia vige una norma statutaria peculiare, secondo cui i progetti di legge sono elaborati dalle commissioni dell'Assemblea regionale con la partecipazione dei gruppi di interessi professionali e degli organi tecnici regionali. Lo Statuto speciale siciliano è storicamente il primo esempio di integrazione delle lobby nel processo legislativo. Il dibattito costituente dell'epoca mostra tutta la portata costituzionale innovativa della disposizione. Ma come è accaduto, mentre da un lato si sanciva con regolamento parlamentare l'inclusione nell'istruttoria dei portatori di interesse, dall'altro la prassi e una patologica intermediazione politica hanno cancellato le funzioni dello stesso processo istruttorio. Nel dibattito odierno sulla regolamentazione dell'attività di lobbying la forma di regolamentazione siciliana appare giuridicamente rilevante ma nello stesso tempo rende evidente i limiti di operatività rispetto alla nuova forma di governo regionale e all'espandersi dei relativi poteri legislativi e amministrativi nel nuovo assetto istituzionale federalista.