Libri di Jan Patocka
Bibliografia di Jan Patocka: tutti i libri in vendita online con argomento Fenomenologia
Che cos'è la fenomenologia. Movimento, mondo, corpo Patocka Jan Di Salvatore G. (Cur.) - Centro Studi Campostrini, 2009 - Il Gallo Di Asclepio
"Che cos'è la fenomenologia?" è un'ampia raccolta antologica dei più importanti lavori fenomenologici di Jan Patocka (1907-1977). Protagonista di rilievo del panorama filosofico e politico del XX secolo, Patocka non fu solo, come è ampiamente noto, l'eroico firmatario della Charta 77, iniziativa politica che ha gettato le basi dell'erosione definitiva della dittatura sovietica nell'allora Cecoslovacchia, ma fu prima di tutto l'allievo diretto di Husserl e il filosofo che, già a partire dagli anni Trenta, ha operato una delle rielaborazioni più originali e straordinariamente pertinenti della fenomenologia. Ancora troppo poco conosciuto in Italia, il pensiero del filosofo ceco, che sofferse lunghi anni di isolamento culturale, brilla come uno dei più lucidi e globali del secolo scorso, anche per il rigore e la chiarezza della scrittura. La scelta dei testi che compongono questa antologia è stata compiuta con l'intento di offrire al lettore italiano un percorso che costituisce una esauriente introduzione alla fenomenologia di Patocka. Per il filosofo ceco la nozione fisica e metafisica di movimento costituisce l'inaggirabile punto di partenza per un'originale considerazione delle nozioni di mondo e di corpo, le quali scardinano ogni tipo di visione dualistica della conoscenza e dell'esistenza dell'uomo. Muovendo da analisi sottili e profonde, Patocka tocca così temi cruciali per la filosofia come quello dell'esperienza del mondo, della soggettività del corpo, dell'altro io.
Il mondo naturale e la fenomenologia Patocka Jan Pantano A. (Cur.) - Mimesis, 2003 - L'occhio E Lo Spirito
Allievo sia di Husserl sia di Heidegger, per il suo progetto di sviluppare la ricerca del primo coniugandola con la svolta ontologica del secondo, il boemo Jan Patocka (Turnov 1907-Praga 1977) è considerato uno degli interpreti più originali della fenomenologia contemporanea. Filo conduttore del pensiero di Patocka è una rinnovata riflessione sul mondo naturale, indagato nella complessità dei suoi rapporti con l'esistenza umana. Per la prima volta questa riflessione viene qui presentata al lettore attraverso i suoi saggi più significativi, composti tra il 1965 e il 1972: gli anni in cui Patocka conduce la propria riflessione filosofica nella dura situazione di emarginazione cui è sottoposto dal regime totalitario cecoslovacco.