Libri di Ettore Perrella

Bibliografia di Ettore Perrella: tutti i libri in vendita online con argomento Globalizzazione

LIBRO   9788885494435

La sovranità. Vizi e virtù della globalizzazione. Nuova ediz. Perrella Ettore   -  Nep Edizioni, 2018  -  Nuovi Orizzonti Di Inconscio E Società. Studi

La sovranità, quando non è più degli Stati, che oggi non sono abbastanza forti da difenderla, rischia di essere usurpata in primo luogo dalla finanza, ma poi anche dal terrorismo e dalla criminalità. Perciò questo concetto, che troppo spesso è trascurato dalla riflessione politica (a parte alcune sue false riemergenze nel nazionalismo di destra) va invece totalmente ripensato dal punto di vista dell'utopica federazione di tutti gli Stati del pianeta descritta molto tempo fa da Kant. Nella globalizzazione, sempre più spesso la democrazia diventa la facciata di cartone dietro la quale agiscono i poteri di quell'uno per cento della popolazione globale che oggi controlla il novantanove per cento della ricchezza. Perciò la parola "democrazia" finisce per mascherare che il governo del demos è affidato in realtà alla stessa oligarchia finanziaria che sta ovunque impoverendo la classe media, facendo ritornare attuali, dopo l'abbandono delle politiche di welfare, le nefaste previsioni di Marx sull'avvenire del capitalismo. Prefazione di Luciana La Stella. Con un saggio di Gian Luigi Brena.

€ 18.00
LIBRO   9788896571118

Un popolo per l'Europa. Principi politici della globalizzazione Perrella Ettore   -  Screenpress, 2010  -  E-Colibrì

Pur partendo da un'analisi della situazione politica italiana, dall'assassinio di Moro fino ad oggi, questo libro s'interroga sullo statuto teorico e pratico della politica nel mondo "globalizzato". La dialettica che s'instaura oggi fra tradizioni e culture diverse non comporta che l'occidente debba dimenticare i propri principi, riassunti nel primato liberale dell'individuo sullo stato. Solo questi principi possono salvaguardare al tempo stesso i diritti dei singoli e le esigenze complessive delle società e degli stati. La debolezza del liberalismo deriverebbe per alcuni dalla sua incapacità di rendere ragione dei propri fondamenti. A proposito di questo problema teorico cruciale, dopo aver scartato l'ipotesi teologico-politica e trovando insufficiente quella costituzionale (perché ogni costituzione si fonda in effetti su un ordinamento giuridico già costituito), si sostiene qui che la fondazione d'un ordinamento politico e/o giuridico sta solo nell'etica come teoria dell'atto (da non confondersi con la morale). La democrazia liberale è fondata in realtà proprio nella libertà d'agire che riconosce ai singoli, prima ancora che alle masse ed agli stati.

€ 20.50
non acquistabile
DETTAGLI