Libri di Graziella Priulla
Bibliografia di Graziella Priulla: tutti i libri in vendita online con argomento Donne
Prossime uscite su DONNE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220097529 100 women for all. One thousand, ten thousand, one hundred thousand towards istanbul. The importance of networking. Ediz. italiana e inglese
- 9791220079297 100 donne per tutte. Mille, diecimila, centomila verso Istanbul. L'importanza di fare rete
La libertà difficile delle donne. Ragionando di corpi e di poteri Priulla Graziella - Settenove, 2016
Ogni potere - da quello religioso a quello politico - interviene sui corpi. Prima di approntare sistemi di strutture e norme, costruisce ordini simbolici che distinguono gli usi naturali e legittimi del corpo da quelli innaturali o perversi. La posta in gioco è alta: riguarda la sfera intima delle persone, la sessualità e la riproduzione. Regolamentandole si regolamenta la società, ed è con il controllo delle donne che viene garantita la purezza della linea di discendenza, ritenuta essenziale per la vita comunitaria.
Parole tossiche. Cronache di ordinario sessismo Priulla Graziella - Settenove, 2014 - Lo Scellino
In ogni ambito della vita sociale, pubblica o privata, ci esprimiamo comunemente con le parole di una cultura razzista, omofoba e sessista che amplifica la pancia del paese e che nessuna political correctness riesce a debellare. È solo lo specchio della volgarità diffusa o esiste un rapporto circolare per cui parole, pensiero e azione si rafforzano a vicenda? Périulla segue le tracce del turpiloquio per accedere alle zone d'ombra della società e far luce sui nodi irrisolti del rapporto fra i generi. Tutt'altro che inerti le parole definiscono il contesto in cui viviamo e rivestono un ruolo decisivo nella costruzione delle soggettività individuali e dell'identità collettiva, contribuendo a creare le fondamenta sulle quali erigere situazioni di disparità e di prevaricazione nella vita quotidiana. Il rimedio non è dunque il galateo, ma una pratica quotidiana del dissenso e un recupero dell'uso consapevole della lingua come portatrice di significati.