Libri di Gabriele Pulli

Bibliografia di Gabriele Pulli: tutti i libri in vendita online con argomento Psicologia

LIBRO   9788856817577

Sulla memoria. Un percorso fra teorie cognitive e psicologia del profondo Pulli Gabriele   -  Franco Angeli, 2010  -  Sussidi Di Psicologia

Marcel Proust sostiene che la memoria, in qualche modo, salva ciò che il tempo distrugge. E "sulla rovina di tutto" - dell'"immenso edificio dei ricordi", come asserisce lo stesso scrittore francese - i ricordi, "come anime fedeli" sono lì a sperare e ad attendere. Quest'opera presenta un percorso critico su taluni studi sperimentali che attestano che il ricordo è l'esito di un processo costruttivo. Un processo originale che anche la concezione psicoanalitica reputa complesso e perfino, per certi versi, in parallelo alla prospettiva delle scienze neuropsicologiche, non avulso da una propria dimensione creativa. Alla teoria psicoanalitica è stata attribuita invece l'idea del ricordo come riapparizione di qualcosa di conservato nella sfera a-temporale dell'inconscio. Ma il passato che il ricordo tende a rivivere, nel momento in cui è stato vissuto, è stato qualcosa di nuovo. E il ricordo mira anche a ritrovare, intatta, nella sua intensità originaria, l'esperienza del nuovo. Pertanto, per essere fedele al vissuto originario, deve rielaborarlo. Ricordare infatti è, per certi versi, un atto immaginativo, ri-creativo, e non semplicemente replicativo. Il libro si rivolge a chi s'interessa di psicologia, di studi sulla memoria, di scienze umane in generale, oltre che di filosofia, in modo chiaro e avvincente.

€ 19.50
LIBRO   9788820730116

Il pensiero emozionale. Un percorso fra teorie cognitive e psicologia del profondo Pulli Gabriele   -  Liguori, 1999  -  Fil Rouge

Il pensiero emozionale. Un percorso fra teorie cognitive e psicologia del profondo - Liguori

€ 17.99 € 22.99
LIBRO   9788871866147

Simbolo e assenza. Fra codice multiplo e bi-logica Pulli Gabriele   -  Moretti & Vitali, 2015  -  Il Tridente. Saggi

Il fascino dell'assenza, dell'acquisire qualcosa di assente un fascino un'incantata intensità - in virtù dell'assenza stessa, ciò per cui Platone ha potuto affermare nel Simposio che si desidera qualcosa che manca, è il carattere più proprio del simbolo, l'elaborazione più alta della "materia prima" che la sfera psichica priva della funzione simbolica gli pone dinanzi, non la soluzione del problema dell'assenza, né la sua negazione: la sua sublimazione.

€ 12.00