Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Guerra Italo Turca
La quarta sponda. La guerra di Libia: 1911-1912 Romano Sergio - Longanesi, 2005 - Il Cammeo
Il volume racconta sotto l'aspetto militare, ma in un contesto politico europeo, la guerra italo-turca per il possesso della Libia del 1911-1912, episodio culminante della politica colonialista e nazionalista avviata alla fine dell'Ottocento da Crispi. Frutto di equivoci diplomatici, risvolti grotteschi ed errate valutazioni socio-economiche, si concluse con uno spaventoso quanto inutile bagno di sangue, al limite del genocidio. Sergio Romano, che ne fa una cronaca fedele e minuziosa, ritiene che essa presenti alcuni elementi di quei conflitti che oggi affliggono i rapporti tra il mondo islamico e quello occidentale.
Immagini delle campagne coloniali. La guerra italo-turca 1911-1912 Rosati Antonio - Stato Maggiore Dell'esercito, 2000 -
Immagini delle campagne coloniali. La guerra italo-turca 1911-1912 - Stato Maggiore dell'Esercito
La quarta sponda. La guerra di Libia 1911-1912 Romano Sergio - Tea, 2007 - Tea Storica
Considerata a lungo un episodio poco luminoso del nostro nazionalismo, la guerra italo-turca fu in realtà molto più complessa, e meno provinciale, di quanto possa sembrare. La vollero non solo i nazionalisti, ma anche i cattolici, buona parte dei democratici e persino alcuni socialisti. Per ragioni diverse suscitò consensi nella borghesia del Nord e fra i contadini del Sud. Giovanni Giolitti, allora primo ministro, la preparò forse controvoglia perché il Paese gliela chiedeva. L'Italia che guardava alla "quarta sponda" come alla terra promessa andò alla conquista della Libia per ansia di riscatto, ma, attaccando l'impero ottomano, rischiava di riaccendere un braciere tutt'altro che spento, con focolai prossimi a nuove scintille (crisi marocchina e guerre balcaniche) e che sarebbe esploso, due anni dopo, nel primo conflitto mondiale. Completato da un interessante capitolo dedicato alla Libia di Gheddafi. La quarta sponda è una resoconto minuzioso di una vicenda importante non soltanto per la nostra storia, ma anche in prospettiva europea, per la presenza, fin da quegli anni, di elementi comuni ai conflitti che oggi affliggono i rapporti tra Occidente e Islam.