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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Italia Meridionale Societa
Myrrha. Il dono del Sud Redazione Myrrha (Cur.) - Graus Edizioni, 2018
"Myrrha. Il dono del Sud" raccoglie una selezione degli articoli pubblicati online nei primi due anni di attività. Come la webzine, così la presente opera racconta un Meridione d'Italia distante dagli stereotipi, con l'aspirazione a voler creare una nuova memoria sul Mezzogiorno, inteso quale centro dell'area euro-mediterranea, anziché come periferia di un'Europa produttiva. Gli scritti dei molti Autori dalle eterogenee esperienze professionali e di vita mettono in luce, dunque, le eccellenze intellettuali, artistiche, imprenditoriali, culturali, del patrimonio architettonico e naturalistico del nostro Sud restituendo dignità a quanto, nel tempo, non ha goduto dell'attenzione dei media al pari delle denunce.
La terra inquieta. Memoria del Sud Russo Giovanni Fofi G. (Cur.) - Avagliano, 2003 - I Girasoli
A partire dai suoi primi scritti nel "Mondo" di Mario Pannunzio, e poi come inviato speciale del "Corriere della Sera", Giovanni Russo racconta da cinquant'anni le trasformazioni e i personaggi dell'Italia, con particolare attenzione ai problemi sociali e civili della società meridionale. Si ritrovano nei suoi libri i temi della civiltà contadina, delle lotte per la riforma agraria e per l'occupazione delle terre, la Napoli del contrabbando, la Roma della speculazione edilizia, l'emigrazione in Germania, in Svizzera e Belgio, la difficile integrazione dei meridionali a Torino e le novità dell'industrializzazione in Sicilia e nel Sud. Goffredo Fofi ne ha scelto i capitoli più suggestivi e significativi.
Capitale sociale e progetto di città. Il protagonismo dei bambini Regalbuto Giovanna - Ipoc, 2014 - Paideia Praxis
Il meridione d'Italia, secondo molti studiosi, sarebbe condannato a uno stato permanente di sottosviluppo legato alla tendenza al "familismo amorale" (Banfield) e alla mancanza di civicness e di capitale sociale (Putnam). L'esperienza descritta nelle pagine di questo volume dimostra che esiste una terza via per invertire il trend culturale. Le pratiche partecipative educano all'ascolto, al fare insieme, ad approcci cooperativi e collaborativi, quindi alimentano la costruzione di capitale relazionale che a sua volta è la "chiave della democrazia". I Bambini sono i soggetti privilegiati per avviare un processo di empowerment che accresca la loro consapevolezza, rendendoli responsabili delle scelte prese, lavorando sull'abbandono degli atteggiamenti di "non puotismo" e rassegnazione. Il vero portato di questa esperienza non è un progetto ma è un processo progettuale: i bambini si proiettano nella società con una consapevolezza che li rende responsabili delle scelte di oggi, ma sviluppa una sensibilità, un coinvolgimento, un attivismo per le scelte di domani. I bambini sono il motore del capitale sociale.