Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Napoli Architettura
La residenza nel centro storico di Napoli. Dal XV al XVI secolo Rago Giuseppe - Carocci, 2012 - Biblioteca Di Testi E Studi
L'autore ricostruisce specificità e molteplicità della residenza a Napoli tra Quattro e Cinquecento, incrociando analisi delle fonti, lettura del manufatto e analisi della stratificazione. La prima parte del volume, relativa ad aspetti e problemi generali del tema, muove dall'analisi dello stato dell'arte (studi e fortuna critica) dell'architettura napoletana del Quattrocento. Entra poi nel merito del problema della periodizzazione dell'architettura civile, distinguendo per la prima volta le varie fasi. La seconda parte analizza il palazzo quattrocentesco, nell'addensarsi di segni e strutture, come coagulo dei rapporti tra la famiglia proprietaria, la città e il relativo seggio di riferimento: il palazzo è così parte di quei "sistemi di residenze", polarizzate per il fenomeno di progressiva "magnetizzazione territoriale" della famiglia nei suoi diversi rami. Spazio consistente è quindi dedicato alla ricaduta dell'architettura nelle trasformazioni urbane, soprattutto dove la residenza incide nello specifico del progetto urbano e dell'assetto delle nuove fortificazioni. La terza parte, partendo dall'analisi di tipi e forme dell'architettura civile del Cinquecento, esamina episodi caratterizzanti il rinnovamento del linguaggio architettonico e della struttura urbana, con significativi riflessi anche nella cultura progettuale.
Palazzo Albertini di Cimitile. Architettura e arte tra Settecento e Novecento a Napoli Garzya Chiara - Giannini Editore, 2017
Sulla scorta di fonti d'archivio in gran parte inedite, l'autore ricostruisce la storia del palazzo, le vicende costruttive, gli interventi decorativi e i tempi di esecuzione, illustrando quanto ancora si conserva dell'originaria veste settecentesca o di primo Ottocento di numerosi suoi interni, e la scala novecentesca, e sottraendo all'anonimato la folta schiera di artisti e artigiani e i non pochi architetti, anche di calibro, che vi furono impegnati, e i cui nomi finora non si erano mai associati a questo palazzo. Si ribadisce con nuove argomentazioni la paternità a Niccolò Carletti della dimora gentilizia, testimonianza fra le più cospicue del patrimonio architettonico e storico-artistico napoletano, dovuta all'iniziativa di principi illuminati dei quali per la prima volta si pubblicano i ritratti, di Vincenzo Pastor e di Franz Xaver Winterhalter, fra altro.