Libri sulla pittura veneziana
Testi e monografie sui grandi maestri della pittura veneziana
Inedito veneziano. Ediz. illustrata Spadotto Federica - Cierre Grafica, 2021 -
Il volume prende in esame la pittura veneziana settecentesca in una prospettiva diversa rispetto ai consueti ambiti istituzionali, concentrando l'attenzione sulle opere da cavalletto destinate alle "private stanze". Attraverso una ricca selezione di dipinti, in gran parte inediti, gli illustri interpreti del palcoscenico lagunare (Canaletto, Francesco Guardi, Tiepolo), insieme ad artisti ancora poco noti, traducono sulla tela i ricordi, le fantasie, i sogni della nobiltà veneziana e dei gentiluomini stranieri, desiderosi di ammirarli appesi alle pareti. Ne sortisce un ritratto ideale della "venezianità" attraverso i suoi generi più rappresentativi: dal paesaggio alla veduta; dal capriccio alla pittura sacra e mitologica nell'ottica di un continuo confronto con il passato rinascimentale ed i territori espressivi transalpini. Accanto a tali aspetti vengono illustrate le tradizioni della Repubblica e lo spirito identitario del suo popolo, cui è sottesa, in filigrana, l'incombente caduta della Serenissima.
Il fiore di Venezia. Dipinti dal Seicento all'Ottocento in collezioni private. Ediz. illustrata Succi Dario - Leg Edizioni, 2014
Il volume traccia un poliedrico itinerario della grande arte veneta dal Seicento barocco alla pittura della realtà dell'ultimo quarto dell'Ottocento. Sintesi di studi e ricerche pluriennali, la pubblicazione si segnala per il consistente nucleo di capolavori inediti appartenenti a importanti collezioni private. Scene mitologiche e religiose, vedute veneziane e lagunari, dipinti di genere e capricci architettonici, paesaggi e nature morte si susseguono con un ritmo serrato che esalta, in tutto il suo splendore, lo smagliante colorismo dell'arte della Repubblica Serenissima. Quasi cento artisti sono presenti con opere di assoluto rilievo, dai grandi pittori di storia e di figura (Palma il Giovane, Pietro Liberi, Giulio Carpioni, Antonio Molinari, Sebastiano Ricci, Antonio Pellegrini, Rosalba Carriera, Giambattista, Domenico e Lorenzo Tiepolo, Pietro Longhi) ai maestri del trionfante vedutismo e del paesaggio bucolico ed arcadico (Carlevarijs, Canaletto, Bellotto, Marieschi, Guardi, Marco Ricci, Zuccarelli, Zais), senza trascurare gli autori meno famosi, comunque meritevoli di considerazione (Richter, Stom, Visentini, Battaglieli, Simonini, Domenichini, Tironi). Una particolare attenzione è stata riservata ai vedutisti dell'Ottocento (Chilone, Borsato, Grubas, Moja, Caffi, Viola, Querena, Zanin) che seppero rinnovare le inquadrature prospettiche tradizionali ricorrendo a soluzioni luministiche originali e alla puntuale registrazione di eventi della cronaca quotidiana.