Libri di Di Sa
Bibliografia di Di Sa: tutti i libri in vendita online con argomento Bibbia Temi
Lo straniero nella Bibbia. Ospitalità e dono Di Sante Carmine - San Paolo Edizioni, 2012 - Parola Di Dio. Seconda Serie
Bussa alla nostra porta, viene dal Sud del mondo, è il diverso. Mentre il dibattito pubblico parla di "clandestinità", si riscopre qui il messaggio più intimo della Bibbia, quello che considera lo straniero come "luogo divino". Non una minaccia ma, all'opposto, la porta che spalanca la relazione dell'uomo con l'Altissimo. In un percorso lucido e accessibile, Carmine Di Sante accosta alla tradizione ebraica la recente riflessione filosofica per giungere ad affermare e giustificare quanto molti hanno solo intuito: che negli occhi di chi ci chiede aiuto possiamo trovare il senso profondo della nostra esistenza.
La Bibbia. La sua verità e il suo linguaggio Di Sante Carmine - Pazzini, 2015 - Al Di Là Del Detto
Queste pagine si interrogano sul tipo di verità che la Bibbia dischiude e sul tipo di linguaggio o genere letterario usato. Né scientifico né filosofico né estetico, il sapere custodito dal testo biblico è di carattere "erotico". Vi si trova la risposta alla domanda del Simposio di Platone "che cos'è l'amore", ma espressa nella modalità di un racconto - la Torah vera e propria - e con un'altra prospettiva: non l'amore che attira tutto a sé irresistibilmente, bensì l'amore come libertà d'amore che ama gratuitamente e chiama ad amare gratuitamente. Sovversivo dell'indifferenza, dell'ingiustizia e della violenza, l'amore narrato dal testo biblico è l'amore di bontà o giustizia, incarnazione stessa della trascendenza nella storia.
Lo straniero nella Bibbia. Saggio sull'ospitalità Di Sante Carmine - Città Aperta, 2002 - Saggi
Tra le grandi letterature, quella bibblica è l'unica che presenta lo straniero non come minaccia da espellere e solo parzialmente da tollerare bensì come finestra o fessura dalla quale guardare e rileggere il reale: come luogo 'teologico' e 'metafisico' dove Dio impone nella storia ed eleva l'io dal piano della soddisfazione di sé all'altezza della responsabilità per l'altro.