Libri di Jean Schaeffer
Bibliografia di Jean Schaeffer: tutti i libri in vendita online con argomento Estetica
Prossime uscite su ESTETICA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723302 Saggio sul gusto
- 9788877261007 L'alienazione artistica
- 9788867030743 Bel gioco
Addio all'estetica Schaeffer Jean-Marie - Sellerio Editore Palermo, 2002 - Le Parole E Le Cose
Gli anni recenti sono stati anni di rinascita delle riflessioni filosofiche consacrate all'estetica. La cosa più notevole è che questi dibattiti hanno trovato, almeno per il momento, un'eco pubblica al di là della sfera ristretta dei filosofi di professione, soprattutto in quell'ambiente che suole denominarsi il "mondo dell'arte" (delle arti plastiche). Da qui alla credenza che possa esistere e rinascere una dottrina estetica in se stessa, concepita come una teoria filosofica fondatrice del concetto di bello non resta che un passo, che certi filosofi hanno creduto di dover compiere. Questo testo ha come scopo quello di dimostrare l'arbitrarietà di questo passaggio. Jean-Marie Schaeffer è ricercatore di filosofia presso il CNRS di Parigi.
Adieu à l'esthétique Schaeffer Jean-Marie - Editions Mimésis, 2016 - L'esprit Des Signes
Adieu à l'esthétique - Editions Mimésis
L'arte dell'età moderna. Estetica e filosofia dell'arte dal XVIII secolo ad oggi Schaeffer Jean-Marie - Il Mulino, 1996 - Collezione Di Testi E Di Studi
Il libro discute in modo quasi militante i fondamenti stessi dell'Estetica come tradizione speculativa dell'Arte. Formatasi in Occidente in reazione all'Illuminismo, illustrata da filosofi e da poeti quanto mai diversi e opposti, questa tradizione vede l'arte come qualcosa di sacro. E solo la filosofia è intitolata a definire l'arte: un sapere estetico che (al di là della realtà accessibile ai sensi) sfocia in una realtà nascosta, di ordine divino. Uno schema povero e riduttivo, in cui sono rimasti imprigionati gli stessi artisti, da Gauguin a Malevitch a Kandinsky. L'autore non solo sottopone a una lettura critica questa tradizione, ma propone una esperienza estetica alternativa, "laica", che al di là del quadro o del libro non pone nulla.