Libri di Victor Serge
Bibliografia di Victor Serge: tutti i libri in vendita online con argomento Rivoluzione Russa
Partecipa attivamente alla vita politica della neonata Unione Sovietica, ricoprendo diversi incarichi in patria e all’estero. Alla morte di Lenin (1924), si avvicina a Trockij. Arrestato nel 1933, viene mandato in Siberia, ma nel 1936 – in seguito a una forte pressione da parte di numerosi intellettuali francesi – viene rilasciato. Espulso dal paese, si reca in Francia dove continua la sua attività di scrittore e intellettuale. Fugge da Parigi poco prima dell’ingresso delle truppe naziste nel 1940 e trova rifugio in Messico, dove muore in povertà. Tra le su opere più note figurano Memorie di un rivoluzionario, Anni spietati, Se è mezzanotte nel secolo e Vita e morte di Trotsky. Da Lenin a Stalin (1937) è considerato uno dei più lucidi testi di denuncia della svolta staliniana della Rivoluzione russa.
Prossime uscite di Victor Serge
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788845704208 Se è mezzanotte nel secolo
Da Lenin a Stalin. 1917-1937. Cronaca di una rivoluzione tradita Serge Victor - Bollati Boringhieri, 2017 - Temi
A cento anni dalla Rivoluzione d'Ottobre cosa sappiamo di quegli eventi? Quanto è rimasto nelle generazioni più giovani di quella storia complessa, violenta, alla lunga perdente - e tuttavia animata da un profondo afflato ideale, guidato da ideali di uguaglianza, giustizia e libertà -, che i libri di storia chiamano Rivoluzione comunista? I trentenni di oggi sono nati in un mondo che non è più diviso in due da una cortina di ferro. Dopo la caduta del muro di Berlino l'universo comunista si è rapidamente dissolto, e la storia di quel mondo, che una generazione fa era ben nota e aspramente dibattuta nel bene e nel male, è oggi quasi eclissata. Per questo è tanto più importante rileggere lo sviluppo di quegli eventi, il racconto dei primi vent'anni della Rivoluzione, descritti in questo libro forse dal più lucido, appassionato e lungimirante intellettuale e rivoluzionario dell'epoca. Attraverso la narrazione e il prisma interpretativo di Victor Serge - pensatore troppo presto dimenticato, come scrive David Bidussa nella prefazione di questo volume - percepiamo quel mutamento di fini, quello stravolgimento politico e ideologico che fu il passaggio dalla Rivoluzione comunista guidata da Lenin all'istituzione del regime dittatoriale di Stalin. Pochi, come Victor Serge, percepirono per tempo questo stravolgimento come il tradimento di un ideale, denunciandone pubblicamente la barbarie. Ben pochi, come lui, in Russia e in Europa occidentale, furono disposti a subire le conseguenze delle proprie idee, lottando fino all'ultimo per farsi sentire.
Destino di una rivoluzione. Urss 1917-1937 Serge Victor Massari R. (Cur.) - Massari Editore, 2017 - Eretici E/O Sovversivi
«Dopo aver conquistato il potere, i lavoratori della Russia devono ancora prepararsi a riconquistare tutto, a prezzo di nuove battaglie. Il loro punto di partenza, però, non è più nei secoli di oppressione e di sconfitta. Hanno dietro di sé grandiose vittorie. Non ne hanno potuto godere i frutti, senza dubbio. Essi sanno, sentono, tuttavia, che nessuna maledizione pesa su di loro. Le imprese di ieri garantiscono loro il futuro. Niente è finito, tutto ricomincia... Come la natura, anche la storia in via di compimento non è giusta né ingiusta: è necessaria. Le capita di stritolare coloro che, con tutto il loro spirito, intendono trasformarsi in suoi strumenti. Ciò non ha grande importanza, ammesso che le strade siano trovate, gli scopi raggiunti e che gli uomini in marcia superino la fase... Il rivoluzionario, pervaso da questa convinzione, non offre più prese al rancore, all'amarezza, al risentimento, alle fragili piccole ragioni della sua minuscola avventura personale. Ci importerebbe poco essere iniquamente, assurdamente travolti, se la nuova società nascesse veramente...»(Da Destin d'une revolution, 1937)