Libri di Signorini
Bibliografia di Signorini: tutti i libri in vendita online con argomento Diritto Del Lavoro
Il diritto del lavoro nell'economia digitale Signorini Elena - Giappichelli, 2018 - Studi Di Diritto Del Lavoro
Il diritto del lavoro nell'economia digitale affronta il tema della nuova fisionomia che la relazione lavorativa ha assunto per effetto degli impulsi dati dall'economia digitale. Le riflessioni della monografia si soffermano sulla disgregazione del mercato e sull'obsolescenza dei modelli tradizionali surclassati dalle nuove forme contrattuali ispirate alla condivisione, collaborazione, casualità e cooperazione. Il diritto del lavoro nell'economia digitale è alla ricerca di nuovi archetipi che consentano di salvaguardare le relazioni lavorative nei contesti lavorativi smart, ispirati e mossi dalle tecnologie, ridisegnando il contesto spazio-temporale (ICT based mobile work. Telelavoro, smart work), ridefinendo i protagonisti del rapporto (piattaforme-consumatori-lavoratori) e le modalità di esplicazione delle obbligazioni assunte (disconnessione). Il paradigma dell'unità di luogo e azioni viene scardinato e il mercato offre un modello organizzativo nel quale la tecnologia e gli algoritmi divengono i nuovi protagonisti di una relazione che nasce e si sviluppa in una realtà virtuale (crowd working). La monografia altresì testimonia la necessità di elaborare e decodificare un nuovo linguaggio del lavoro, che superi i limiti linguistici, giungendo a ribadire, utilizzando i vecchi ripetitori, il ruolo di arginamento e di responsabilità che il diritto del lavoro ricopre.
Diritto al lavoro. Crisi. Lavoro dei giovani Signorini Elena - Giuffrè, 2013 - Univ. Bergamo-Fac. Di Giurisprudenza
Il testo propone una riflessione sui risvolti che la crisi ha prodotto sulla realtà occupazionale giovanile alla luce degli impegni assunti dai diversi Stati (sino al Riunione Regionale Europea di Oslo dell'aprile 2013). Il diritto fondamentale al lavoro non solo dei giovani appare limitato da opportunità negate e capacità inadeguate a causa di una formazione che non risponde alle vere richieste del mercato. All'inadeguatezza obsolescenza delle conoscenze e delle competenze gli Stati hanno risposto potenziando la formazione, unica modalità per fermare il deterioramento del mercato e scardinare quell'effetto di scoraggiamento, la disoccupazione di lunga durata e soprattutto la fuga verso l'economia informale. Alla luce delle regole del gioco per l'economia mondiale contenute nelle norme internazionali del lavoro il testo si sofferma sulle reazioni e sulle metodologie avviate da un campione rappresentativo di realtà nazionali. Al termine di tale percorso d'analisi il testo tenta di rispondere ad un triplice quesito: serve allo stato attuale un diritto dei giovani al lavoro; ovvero serve un diritto al lavoro dei giovani (e perciò per i giovani) o ancora serve un diritto all'impiego dei giovani?