Libri di Stendhal
Bibliografia di Stendhal: tutti i libri in vendita online con argomento Italia
Viaggi in Italia. Roma, Napoli e Firenze. Passeggiate romane. Illustrati dai pittori del Romanticismo Stendhal - Le Lettere, 2002 - I Grandi Libri Illustrati
Per comprendere Stendhal viaggiatore, e scrittore di viaggi in Italia, occorre anzitutto considerare la sua singolarità, non confonderlo con i tanti altri, di varie nazionalità, che hanno intrapreso il "Grand Tour". Stendhal, infatti, non è stato in Italia occasionalmente, ma vi ha soggiornato a lungo, ha avuto modo ed agio di capire la mentalità degli italiani, di studiarne da vicino comportamenti, istituzioni e costumi, di esaltarne i pregi e di bollarne i difetti: l'Italia è stata per lui la terra di elezione, dove ha desiderato sempre di ritornare dopo ogni viaggio. In quest'opera sono state selezionate più di 350 capolavori della pittura europea dei primi dell'Ottocento che illustrano con vivacità ed emozione tutto l'itinerario di Stendhal.
L'Italia nel 1818 Stendhal Sorbello V. (Cur.) - Aragno, 2016 - Biblioteca Aragno
Il Medioevo italiano ha inventato, secondo Stendhal, la passione perché ha creato la città libera che era una società della passione. Nelle città italiane del XII, XIII e XIV secolo regnavano il caos, la lotta delle fazioni, i massacri, le vendette, le proscrizioni, le catastrofi, segni evidenti di vitalità. Regnava, in esse, il fuoco sacro dell'energia e della libertà. Poi, con l'avvento dei tiranni, loro pure figli della libertà e della passione, nel tempo del riposo e della distensione che succede alla crisi, l'energia combattente non ancora spenta si è mutata in energia creativa, dando vita a quel felice connubio tra forza e bellezza che produsse la civiltà del Rinascimento. Con "L'Italia nel 1818" Stendhal vuole offrire una interpretazione antropologica del mito dell'energia italiana, di cui in "Roma, Napoli e Firenze nel 1817" e nella "Storia della pittura in Italia" aveva fornito tanti esempi. La sua lezione sul Rinascimento come apogeo dell'energia individuale e anarchica rinascita della carne non cadrà nel vuoto. Nella seconda metà dell'800 e verso la fine del secolo, menti come quelle di Burckhardt, Nietzsche, Taine e Warburg sapranno farne tesoro.