Libri di Lytton Strachey
Bibliografia di Lytton Strachey: tutti i libri in vendita online con argomento Personaggi
Eminenti vittoriani Strachey Lytton - Castelvecchi, 2014 - Cahiers
Il primo dovere di un biografo, sostiene Lytton Strachey, è senza dubbio conquistare e mantenere la giusta misura, sbarazzandosi del superfluo e dell'insignificante, per focalizzare solo quel che è degno di nota. Del resto, una narrazione meticolosa non necessariamente restituisce il senso delle cose, anzi, il modo migliore per cogliere il carattere di un'epoca è accostarsi lungo traiettorie inattese e guardarla da prospettive inusuali, ovvero piombarle sul fianco e attaccarla alle spalle. Così, Strachey condensa tutta la complessità e l'ambiguità dell'età vittoriana nei ritratti di quattro cittadini di Sua Maestà: Henry Edward Manning, cardinale anglicano avvicinatosi alla Chiesa di Roma; Florence Nightingale, fondatrice della moderna assistenza infermieristica; Thomas Arnold, riformatore della public school inglese; Charles George Gordon, generale dell'Impero britannico. Si tratta di personaggi atipici, perché apparentemente di secondo piano, che Strachey scopre in realtà emblematici. Alternando l'ironia e la grazia, l'autore riporta i nudi fatti, spassionatamente e senza secondi fini; senza necessità di adulare o romanzare, Strachey riesce nel suo proposito di "illustrare piuttosto che spiegare" un'epoca eccezionale.
Eminenti vittoriani Strachey Lytton - Mursia, 2011 -
Una raccolta di medaglioni di quello che è considerato uno dei massimi prosatori del Novecento inglese, quattro ritratti di personaggi apparentemente secondari della più clamorosa stagione dell'Inghilterra moderna che Lytton Strachey delinea con tono scapricciato e irriverente, nella prosa fluida e misurata che lo ha reso celebre. Queste quattro Personalità Vittoriane - un alto ecclesiastico, un educatore, una donna d'azione e un uomo d'avventura rivivono per ciò che furono nella realtà, sgombre da ogni pretesa di obiettività positivistica. In "Eminenti Vittoriani" Strachey, attraverso il ritratto intimo, a metà strada tra il personale e l'intellettuale, tratteggia soprattutto un'atmosfera, un'epoca caratterizzate da una miscela spesso indistinta di clamore e inconsistenza, splendore e miserie morali.
Eminenti vittoriani Strachey Lytton - Castelvecchi, 2014 - Ritratti
Il primo dovere di un biografo, sostiene Lytton Strachey, è senza dubbio conquistare e mantenere la giusta misura, sbarazzandosi del superfluo e dell'insignificante, per focalizzare solo quel che è degno di nota. Del resto, una narrazione meticolosa non necessariamente restituisce il senso delle cose, anzi, il modo migliore per cogliere il carattere di un'epoca è accostarsi lungo traiettorie inattese e guardarla da prospettive inusuali, ovvero piombarle sul fianco e attaccarla alle spalle. Così, Strachey condensa tutta la complessità e l'ambiguità dell'età vittoriana nei ritratti di quattro cittadini di Sua Maestà: Henry Edward Manning, cardinale anglicano avvicinatosi alla Chiesa di Roma; Florence Nightingale, fondatrice della moderna assistenza infermieristica; Thomas Arnold, riformatore della public school inglese; Charles George Gordon, generale dell'Impero britannico. Si tratta di personaggi atipici, perché apparentemente di secondo piano, che Strachey scopre in realtà emblematici. Alternando l'ironia e la grazia, l'autore riporta i nudi fatti, spassionatamente e senza secondi fini; senza necessità di adulare o romanzare, Strachey riesce nel suo proposito di "illustrare piuttosto che spiegare" un'epoca eccezionale.