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Che fine hanno fatto gli intellettuali? Conversazione con Régis Meyran Traverso Enzo - Ombre Corte, 2014 - Cartografie
Per tutto il Novecento, l'intellettuale è stato un guastafeste, un'intelligenza critica che affermava la verità contro il potere. Zola, Orwell, Arendt, Sartre e Pasolini, per indicarne solo alcuni, l'hanno incarnato in momenti diversi. Oggi questa parola ha perduto la sua aura e designa soprattutto i personaggi che invadono i nostri schermi televisivi. Secondo Enzo Traverso, questa eclissi ha diverse ragioni: la fine delle utopie del Novecento, la svolta conservatrice degli anni Ottanta, la mercificazione della cultura, le disillusioni di una generazione. In un mondo "post-ideologico" in cui la politica si nutre sempre meno di idee, l'intellettuale è stato sostituito dall'"esperto" al servizio dei potenti e dallo specialista della comunicazione. I movimenti sociali sono rimasti orfani. In questo nuovo paesaggio, il pensiero dissidente non è però scomparso. Enzo Traverso coglie i segni che annunciano una nuova articolazione tra produzione del sapere, critica del potere e impegno politico. Un bilancio e un auspicio per reinventare l'intellettuale del nostro secolo. Prefazione di Régis Meyeran.
Spirito critico e spirito dogmatico. Il ruolo critico dell'intellettuale Treves Renato - Franco Angeli, 2009 - Chimere
Come è possibile oggi esercitare la funzione di intellettuale critico in una società che non ha più nell'Occidente il proprio riferimento culturale? Come si può essere consapevoli delle differenze a cui ci mettono di fronte le società multiculturali presenti sulla scena contemporanea? Come affrontare le contraddizioni e i rischi di involuzione che viziano le stesse democrazie? Questi alcuni degli interrogativi su cui porta a riflettere Spirito critico e spirito dogmatico, scritto nel 1954 e qui riproposto per la sua sconcertante attualità. Sui temi trattati - il diritto dell'uomo alla conoscenza e al suo utilizzo, la politica della cultura, il fascismo come prodotto dell'impotenza ideale e culturale dell'uomo-massa di fronte alla complessità del secolo breve - le pagine di Treves indicano le vie da percorrere alla scoperta di risposte possibili nell'idea che uomini di cultura e di scienza, politici e cittadini vi si accostino con spirito critico, senza dogmatismi o ideologie di parte. Arricchiscono il testo i "Saggi a commento" di autorevoli studiosi di diversa provenienza accademica, che mettono in luce, con differenti prospettive e punti di vista, i rapporti tra cultura, scienza, società e politica.