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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Rwanda
L'ombra di Imana. Viaggio al termine del Ruanda Tadjo Véronique - Ilisso, 2005 - Ilisso Contemporanei Scrittori Del Mondo
Ruanda 1994. Donne, uomini, vecchi, bambini, ricchi, poveri: quello che gli assassini vedono davanti a sé è un mucchio indistinto da eliminare il più velocemente possibile. Ma la massa è anche la corazza all'interno della quale trovano riparo gli autori del genocidio. "Nessuna persona ha ucciso da sola un'altra persona". Siamo colpevoli tutti. E nessuno sarà colpevole. Di fronte a una materia tanto tragica e incandescente, Véronique Tadjo procede al contrario, e dalla massa informe degli assassini e dei cadaveri estrae volti, storie, individui, ridonando a ciascuno un nome, procedendo lungo un percorso di rielaborazione personale e di riconciliazione collettiva...
Oggi disegneremo la morte Tochman Wojciech - Keller, 2015 - Razione K
Dopo "Come se mangiassi pietre" ecco un'altra importante testimonianza del mondo in cui viviamo, firmata da W. L. Tochman, uno dei più noti reporter polacchi. L'autore ci conduce attraverso le cicatrici di un intero Paese, quelle dei corpi, quelle della terra, per raccontarci il genocidio ruandese del 1994 e le sue conseguenze. Cosa succede alle vittime, ai colpevoli e a noi che ne siamo stati testimoni? Con uno stile che inchioda il lettore alla pagina, Tochman riesce a fare parlare i sopravvissuti, i carnefici e persino i luoghi e a instillarci dubbi e interrogativi ai quali non possiamo fuggire. "Oggi disegneremo la morte" è un alto esempio di reportage letterario.
Lo sguardo oltre le mille colline. Testimonianze dal genocidio in Rwanda Trevisani Ivana - Dalai Editore, 2004 - I Saggi
Il 6 aprile 1994 l'aereo su cui viaggia il generale Juvénal Habyarimana, presidente del Rwanda, viene abbattuto mentre si prepara all'atterraggio sull'aeroporto di Kigali. Il presidente muore e "il cielo ci cade addosso", racconta Amata: Habyarimana è infatti di rientro da Dar-es-Salaam, dove è sancita l'applicazione del trattato di Arusha che sembra dare concretezza alla possibilità di una compartecipazione della minoranza tutsi al governo hutu del Paese. Viceversa, quella notte, con l'aereo del presidente precipitano le speranze di possibile convivenza tra la popolazione rwandese. Dopo poche ore infatti si avvia la macchina di sterminio sistematico che dal 7 aprile al 19 luglio ha portato all'uccisione di circa un milione di rwandesi.