Libri sulla botanica
Manuali universitari e guide sul mondo delle piante
Alberi crocevia tra natura, arte e letteratura Tammaro Fernando - Vertigo, 2019 - Approdi
Gli alberi hanno un importante ruolo in Natura ma anche un alto significato culturale. Il mondo degli alberi, infatti, non solo è stato oggetto di attenzione per botanici, forestali, economisti ecc., ma ha suscitato emozioni presso scrittori e poeti di ogni epoca, senza contare i numerosi pittori e scultori che hanno saputo cogliere, ciascuno secondo la propria interpretazione, la bellezza degli alberi e il loro profondo significato. Il presente volume ha come obiettivo quello di illustrare lo stretto legame tra le varie specie arboree e le impressioni che hanno suscitato nelle menti dei grandi artisti e pensatori di ogni epoca: per ciascuna delle piante esaminate (una cinquantina) si riportano in modo sintetico i principali elementi botanici, i composti chimici, gli usi tradizionali, passati o recenti, ed anche la simbologia, le curiosità e le leggende che l'hanno resa interessante lungo i secoli, nelle varie culture.
Elementi di botanica Tammaro Fernando - Libreria Univ. Benedetti, 2004 -
Elementi di botanica - Libreria Univ. Benedetti
Arte botanica in Italia oggi-Botanical Art in Italy Today. Ediz. bilingue Tallandini L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2013 -
«L'Orto Botanico dell'Università di Padova è stato istituito nel 1545 e da allora è rimasto ed è cresciuto nel luogo in cui era stato fondato, mantenendo l'assetto originario, come emerge dal confronto tra l'orto odierno e la pianta dell'Orto stampata nel 1591. Esso è dunque il più antico Orto Botanico al mondo. Ai tempi della fondazione dell'Orto, l'Università di Padova era già attiva da tre secoli e godeva di una indiscussa reputazione internazionale, com'è testimoniato dal gran numero di studenti che da tutta Europa venivano a frequentare lo studio. Molti tra loro intendevano seguire i corsi di medicina e per imparare a riconoscere la piante medicinali, allora la fonte principale dei "farmaci" disponibili, era necessario che seguissero le lezioni presso l'Orto Botanico, dove potevano osservare gli esemplari botanici dal vivo. L'osservazione e lo studio dal vero delle piante medicinali costituiva infatti un metodo di studio del tutto innovativo; l'Orto Botanico offrì così ben presto agli studenti una significativa esperienza scientifico-didattica; gli stranieri ebbero così modo di portare e diffondere nelle loro Nationes la conoscenza e il metodo acquisito in quell'importante giardino dei semplici. Fin dalla fondazione l'Orto Botanico si è trovato quindi al centro di una rete di relazioni con le istituzioni scientifiche di tutta Europa, e il nuovo approccio di studio fu presto adottato da molte altre Università europee. Nel corso del XVI secolo, "il secolo del Rinascimento", uno spirito rinnovato di creatività e una nuova metodologia che caratterizzò la ricerca portarono alla trasformazione delle scienze, in particolare quelle della natura basate sulla osservazione e sulla sperimentazione. Per la botanica, uno strumento di grande rilevanza furono i nuovi "herbaria picta" cui andò il merito di definire e istituzionalizzare un modo innovativo nella raffigurazione delle piante...» (Giuseppe Zaccaria)