Libri sulle trasmissioni televisive
Saggi e testi sulla televisione, i media e i generi televisivi
Il manuale della televisione. Le idee, le tecniche, i programmi Taggi Paolo Cacioppo S. (Cur.) - Gremese Editore, 2011 - Media Manuali
Il "Manuale della televisione" è ormai un classico per chiunque si avvicini agli aspetti teorico-pratici del fare tv. È costruito sull'analisi di moltissimi programmi - non solo italiani (da Stranamore a Turisti per caso, dai contenitori della domenica a La talpa, Grande fratello, Festival di Sanremo) ma anche internazionali - dei quali svela dall'interno regole e meccanismi. Come nasce un'idea? Come si sviluppa? Come la si presenta? Che cosa accomuna i format di successo mondiale? Qual è il loro DNA? Che cos'è la "bibbia" di un programma e come la si realizza? Indispensabile per chi la tv la fa o la studia, ma non meno fruibile da chi semplicemente vuole guardarla con più consapevolezza, il manuale organizza e semplifica un linguaggio spesso sfuggente e difficile da interpretare, come quello del piccolo schermo, in un insieme di regole da verificare e mettere in pratica attraverso gli esercizi posti in conclusione a ogni capitolo.
Il manuale della televisione. Le idee, le tecniche, i programmi Taggi Paolo - Editori Riuniti, 2003 - White Box
Il manuale della televisione. Le idee, le tecniche, i programmi - Editori Riuniti
Il DNA dei programmi Tv. Come scrivere e leggere l'intrattenimento Tv Taggi Paolo - Audino, 2007 - Manuali
"Una generazione nuova di lettori di televisione sta nascendo (nelle Università, nel mondo della Scuola, nelle comunità virtuali, tra gli spettatori più attenti). E chiede libri più agili, meno specialistici ma non meno scientifici. Ho scritto questo libro pensando a quello che avrei voluto leggere quando ho iniziato a fare Tv, trent'anni fa. Per chi non pensa che spiegando una cosa svanisce l'effetto. Per chi guarda la televisione con il piacere di smascherarla, senza astio o pregiudizio, ma con una certa complicità. L'ho scritto per chi guarda i programmi sognando di scriverli, o è a un passo dal farli. Ma si trova da tanti anni in un vicolo cieco, in redazione o dietro le telecamere, e si chiede che cos'hanno gli autori affermati di meglio e di più e si immagina di essere al loro posto" (Paolo Taggi).