Libri di Michael Taussig
Bibliografia di Michael Taussig: tutti i libri in vendita online con argomento Cocaina
Il mio museo della cocaina. Antropologia della polvere bianca Taussig Michael T. - Milieu, 2019 - Fieldwork
"Il mio museo della cocaina" è uno dei capolavori di Michael Taussig, frutto dell'esperienza di una vita in un mondo complesso: la Colombia delle comunità nere, le atrocità commesse in nome dell'oro, della cocaina, dello zucchero di canna e del tabacco. In questo libro, scritto con lo stile febbrile di un Burroughs, con la poesia di un Benjamin, lo sguardo dell'antropologo e la passione civile di chi ha condiviso la vita di minatori, contadini, indigeni e sciamani, Taussig ci racconta un "cuore di tenebra" attualissimo. Tra narcos, guerriglieri, paramilitari e popolazioni locali si snoda una narrazione in cui l'antropologia non è mai accademia, ma modo di indagare nel presente la magia bianca e nera, l'ambiguità difficile del reale, il "conjurar", quello svelare e coprire di cui sono fatti i processi storici e umani.
Cocaina. Per un'antropologia della polvere bianca Taussig Michael T. - Mondadori Bruno, 2005 - Sintesi
Attraverso la costruzione di una sorta di museo della cocaina, l'autore fornisce un osservatorio privilegiato per comprendere le vite dei minatori afro-colombiani gettati nel pericoloso mondo della produzione di cocaina nelle foreste pluviali della costa pacifica colombiana. Sebbene prenda spunto dal famoso museo dell'oro al Banco de la Repùblica colombiano, questo è soprattutto una parodia che mira a smascherare il fallimento del museo nel valorizzare gli schiavi africani che hanno estratto ricchezza per quasi quattrocento anni. Un libro che ripercorre la storia della cocaina partendo dai contadini colombiani fino ai cucchiaini d'argento dei finanzieri di Wall Street.
Cocaina. Per un'antropologia della polvere bianca Taussig Michael T. - Mondadori Bruno, 2007 - Economica
Un grande antropologo analizza e racconta con uno stile quasi cinematografico, le vite dei minatori gettati nel pericoloso mondo della produzione di cocaina all'interno delle foreste pluviali della costa pacifica colombiana. Sebbene prenda spunto dal famoso museo dell'oro al Banco de la Repùblica colombiano, questo lavoro è soprattutto una parodia che mira a smascherare il fallimento del museo nel valorizzare gli schiavi africani che hanno estratto ricchezza per quasi quattrocento anni. Affascinante ed estremo, il libro ripercorre la storia della cocaina dai contadini colombiani fino ai cucchiaini d'argento dei finanzieri di Wall Street, passando per i poliziotti, i rappresentanti del governo, i soldati, i guerriglieri: l'intera catena dei trafficanti al servizio di quella merce-feticcio.