Libri di Te
Bibliografia di Te: tutti i libri in vendita online con argomento Letteratura Greca
Elleniche. Libro II. Ediz. numerata Teopompo Canfora L. (Cur.) Otranto R. (Cur.) - Edizioni Dedalo, 2013 - Paradosis
Scoperti agli inizi degli anni '30 del Novecento, pubblicati soltanto nel 1948, dopo numerose traversie, i cosiddetti "frammenti fiorentini delle Elleniche di Ossirinco" risultano ormai essere un prezioso frammento delle perdute "Elleniche" del grande storico Teopompo di Chio, vissuto tra gli ultimi anni del V secolo e la morte di Alessandro Magno. Questo volume fornisce le argomentazioni principali che conducono all'attribuzione a Teopompo del prezioso reperto, nonché una proposta fortemente migliorativa riguardante il restauro del terzo, enigmatico frammento (comunemente denominato frammento C). Il testo comprende anche l'edizione dei tre frammenti e una riconsiderazione critica dei dati fondamentali della biografia teopompea.
Eupolidis Demi Telò M. (Cur.) - Mondadori Education, 2007 - Biblioteca Nazionale
In un'epoca perennemente alla ricerca di un'identità e ansiosa di ritrovare in un passato immaginario i propri padri spirituali non può che apparire di grande attualità una commedia come i Demi di Eupoli che portava in scena, facendoli risuscitare dall'Oltretomba, quattro 'mostri sacri' della storia politica ateniese (Solone, Milziade, Aristide, Pericle). Questo libro, che fornisce un testo critico, la traduzione e, per la prima volta, un commento sistematico di tutti i frammenti superstiti, tenta di ricostruire l'articolazione drammatica della più celebre commedia del famoso rivale di Aristofane. L'ampia Introduzione ne esamina tutte le peculiarità dal punto di vista letterario, drammaturgico e ideologico.
Peani in dattili tra Ellade classica ed età imperiale Tessier Andrea - Eut, 2014 - Graeca Tergestina
"In epoca storica il metro peonico (o cretico) non riveste alcun ruolo nei peani": questa solo apparentemente sorprendente constatazione di Lutz Käppel ('peana' e 'peone' sono infatti etimologicamente legati) riesce in effetti confortata da una lunga e verisimilmente ininterrotta successione di testi peanici in dattili (dalla Ionia del IV sec. a. C. agli esemplari di età ellenistica e imperiale rinvenuti in vari angoli del mondo greco, dalla Macedonia di Dion alla Fenicia di Tolemaide), per cui si è anche parlato di 'automatisierte Paiane'. Questo studio intende ridiscuterne più approfonditamente la struttura metrica, approfondendo la suggestione, avanzata recentemente da Faraone (2011), secondo cui Elio Aristide si sarebbe ispirato proprio a questo particolare metro dattilico per alcune sue composizioni.