Libri di Dario Tomasello
Bibliografia di Dario Tomasello: tutti i libri in vendita online con argomento Teatro
La drammaturgia italiana contemporanea. Da Pirandello al futuro Tomasello Dario - Carocci, 2016 - Studi Superiori
Il presente volume attraversa un secolo di storia della nostra drammaturgia, riservando un'attenzione omogenea ai classici conclamati così come agli autori viventi della straordinaria fioritura degli ultimi anni. Il teatro italiano contemporaneo è il luogo di uno scontro, neanche tanto sotterraneo, fra la tradizione attoriale italiana e l'ultimo tentativo di un'autorialità letteraria di imporsi alla scena, di imporvi i propri fantasmi. Le ragioni di questo testo risiedono, allora, nella necessità di ricostruire una genealogia drammaturgica complessiva che tenga conto della specificità italiana, tra protagonismo attoriale e policentrismo dei linguaggi della scena, con particolare riguardo per il paradosso pirandelliano e dusiano di un'idiosincrasia prolifica per il teatro e, ancora, per la "funzione Eduardo", capace di alimentare, grazie alla mediazione di straordinari attori-artisti, molta della nouvelle vague attuale.
Un assurdo isolano. Il teatro di Spiro Scimone e Francesco Sframeli Tomasello Dario - Editoria & Spettacolo, 2009 - Visioni
Nel teatro di Spiro Scimone e Francesco Sframeli c'è il senso di una misura centrifuga del linguaggio che ha le sue radici in una sicilianità vissuta in una posizione liminare, lungo i bordi, com'è tipico di un'esperienza attoriale e drammaturgica di frontiera. I due attori verificano con il proprio lavoro una condizione interiore di confine, di non luogo, capace di riverberarsi nella tensione surreale e feroce di pièces dal successo ormai internazionale, come "La festa" (1999) e "Il cortile" (2003).
Ferdinando di Ruccello per Annibale Ruccello Tomasello Dario - Edizioni Ets, 2011 - Narrare La Scena
Non c'è dubbio che Ferdinando rappresenti il primo episodio di un nuovo corso tragicamente interrotto. Sull'unicità di questo testo, sul fatto che costituisca il momento più importante, e più alto, della produzione ruccelliana, c'è un'unanimità pressoché totale. Ferdinando è anche il testo più scopertamente classico di Ruccello, quello in cui emergono sorprendenti le citazioni eduardiane e in cui si ostenta, nel ricorso al trauma più grave subito nella storia del Meridione d'Italia, la metafora di una minaccia odierna. Sul disfacimento di una civiltà, prima indagato con la lente dell'antropologo e poi con l'asciutta disperazione dell'"allestitore", scende l'ombra cupa della morte di quella tradizione che rimane il punto di riferimento della prepotente nostalgia di un autore, tanto più lontano da essa quanto più vi appare intricato in un indissolubile abbraccio. Il presente volume passa in rassegna le numerose edizioni dello spettacolo, dal 1986 al 2006, evidenziando la funzione cruciale svolta da Isa Danieli e concentrandosi, in particolar modo, sulla versione audiovisiva diretta da Giuseppe Bertolucci e registrata nel luglio del 1998 presso il Teatro Petrella di Longiano.