Libri di Tozzi
Bibliografia di Tozzi: tutti i libri in vendita online con argomento Videoarte
Gianni Melotti. Art/tapes/22. Video tape production Tozzi M. M. (Cur.) - Giunti Editore, 2017 - Grandi Libri Arte
Negli anni tra 1974 e 1977 a Firenze si svolge l'attività di uno dei più importanti laboratori di produzione di videoarte del tempo. A fondarlo fu Maria Gloria Bicocchi e la sede di via Ricasoli ospitò le sperimentazioni video di artisti che sarebbero diventati celeberrrimi, come Nam June Paik, Giuseppe Chiari, Arnulf Rainer, Charlemagne Palestine, Daniel Buren, Sandro Chia, Les Levine, Urs Lüthi, Giulio Paolini e lo stesso Bill Viola, che dell'esperienza complessiva di art/tapes/22 fu il direttore tecnico e che è celebrato, nei giorni in cui esce il libro, da una mostra a Palazzo Strozzi, a Firenze. Il fotografo che partecipò all'intera vita del gruppo di lavoro, Gianni Melotti, mette ora a disposizione di questo libro il suo archivio, ricco di un innumerevole quantità di scatti sui protagonisti, il lavoro, il backstage di quegli anni formidabili: una serie di immagini in bianco e nero che raccontano quei momenti meglio di qualunque narrazione verbale. Una consistente esemplificazione delle sue immagini fotografiche è alla stessa mostra di Viola a Palazzo Strozzi.
Gianni Melotti. Art/tapes/22. Video tape production Tozzi M. M. (Cur.) - Giunti Editore, 2017 - Grandi Libri Arte
Negli anni tra 1974 e 1977 a Firenze si svolge l'attività di uno dei più importanti laboratori di produzione di videoarte del tempo. A fondarlo fu Maria Gloria Bicocchi e la sede di via Ricasoli ospitò le sperimentazioni video di artisti che sarebbero diventati celeberrrimi, come Nam June Paik, Giuseppe Chiari, Arnulf Rainer, Charlemagne Palestine, Daniel Buren, Sandro Chia, Les Levine, Urs Lüthi, Giulio Paolini e lo stesso Bill Viola, che dell'esperienza complessiva di art/tapes/22 fu il direttore tecnico e che è celebrato, nei giorni in cui esce il libro, da una mostra a Palazzo Strozzi, a Firenze. Il fotografo che partecipò all'intera vita del gruppo di lavoro, Gianni Melotti, mette ora a disposizione di questo libro il suo archivio, ricco di un innumerevole quantità di scatti sui protagonisti, il lavoro, il backstage di quegli anni formidabili: una serie di immagini in bianco e nero che raccontano quei momenti meglio di qualunque narrazione verbale. Una consistente esemplificazione delle sue immagini fotografiche è alla stessa mostra di Viola a Palazzo Strozzi.
Marcantonio Lunardi. Industrial (Pietrasanta, Sala delle Grasce, Centro culturale Luigi Russo, 2-17 aprile 2016). Ediz. illustrata Tozzi Maurizio Marco Sabbatini I. (Cur.) - Kappabit, 2016
«La percezione della solitudine è sempre più intrinseca nella nostra quotidianità, fa ormai parte integrante del nostro tempo e la si assimila in ogni momento ed in ogni spazio in cui ci muoviamo. Una sensazione disarmante sulla quale Marcantonio Lunardi ha indagato fuori dallo spazio reale andando a sviluppare la sua ultima ricerca in un altro mondo dove la solitudine rischia di prendere il sopravvento e divenire monopolio del nostro vivere: la rete. Rinnovando le sue precedenti esperienze di documentarista, Lunardi ha questa volta "imbracciato" la net camera del colosso Google e ha svolto la sua indagine in diversi spazi industriali del globo su ciò che oggi è l'ossimoro prevalente: la realtà all'interno della non realtà» (dal testo critico di Maurizio Marco Tozzi)