Libri di Va
Bibliografia di Va: tutti i libri in vendita online con argomento Ermeneutica
Opere complete. Vol. 1/2: Ermeneutica Vattimo Gianni Cedrini M. (Cur.) Martinengo A. (Cur.) Zabala S. (Cur.) - Meltemi, 2008
Gli studi sull'estetica rappresentano la "porta maestra" del pensiero di Gianni Vattimo. "Poesia e ontologia" (1967), assieme agli altri saggi pubblicati in questo tomo delle "Opere complete" di Vattimo, è un momento fondamentale per comprendere i motivi della sua ermeneutica filosofica. Il tema centrale che accomuna questi testi, in particolare quelli raccolti in "Poesia e ontologia", è la "portata veritativa dell'esperienza estetica", ovvero la sua capacità di essere il luogo in cui si concretizza un'"esperienza di verità". Il percorso proposto da Vattimo parte da alcuni referenti filosofici fondamentali per il suo pensiero - Martin Heidegger, Luigi Pareyson e Hans-Georg Gadamer - che qui non sono semplicemente presentati e discussi, ma rientrano in un contesto più generale, che costituisce la vera novità del discorso di Vattimo. L'obiettivo è infatti mettere in relazione le estetiche filosofiche in senso stretto con le poetiche artistiche, ossia con i programmi e i "manifesti" delle diverse correnti artistiche. Da qui l'interesse di Vattimo nei confronti del movimento delle avanguardie. Se da una parte, infatti, tra Otto e Novecento le estetiche filosofiche tradizionali appaiono orientate a negare qualsivoglia dignità filosofica del fatto artistico, le poetiche dell'avanguardia sembrano rivolte piuttosto alla rivendicazione del valore ontologico dell'arte, alla riscoperta del suo rapporto originario con l'essere e con il mondo del quale anche l'uomo è parte.
Opere complete. Vol. 1/2: Ermeneutica Vattimo Gianni Cedrini M. (Cur.) Martinengo A. (Cur.) Zabala S. (Cur.) - Booklet Milano, 2008
Gli studi sull'estetica rappresentano la "porta maestra" del pensiero di Gianni Vattimo. "Poesia e ontologia" (1967), assieme agli altri saggi pubblicati in questo tomo delle "Opere complete" di Vattimo, è un momento fondamentale per comprendere i motivi della sua ermeneutica filosofica. Il tema centrale che accomuna questi testi, in particolare quelli raccolti in "Poesia e ontologia", è la "portata veritativa dell'esperienza estetica", ovvero la sua capacità di essere il luogo in cui si concretizza un'"esperienza di verità". Il percorso proposto da Vattimo parte da alcuni referenti filosofici fondamentali per il suo pensiero - Martin Heidegger, Luigi Pareyson e Hans-Georg Gadamer - che qui non sono semplicemente presentati e discussi, ma rientrano in un contesto più generale, che costituisce la vera novità del discorso di Vattimo. L'obiettivo è infatti mettere in relazione le estetiche filosofiche in senso stretto con le poetiche artistiche, ossia con i programmi e i "manifesti" delle diverse correnti artistiche. Da qui l'interesse di Vattimo nei confronti del movimento delle avanguardie. Se da una parte, infatti, tra Otto e Novecento le estetiche filosofiche tradizionali appaiono orientate a negare qualsivoglia dignità filosofica del fatto artistico, le poetiche dell'avanguardia sembrano rivolte piuttosto alla rivendicazione del valore ontologico dell'arte...
Per un'ermeneutica simbolica. Tra filosofia, religione e poesia Vacchelli Gianni - Simple, 2012
Il presente volume riunisce saggi strettamente intrecciati tra loro. I principali oggetti ermeneutici del testo sono la Bibbia, Dante, Panikkar, Annick de Souzennelle e il poeta-teologo Mario Luzi. L'ipotesi di lavoro che innerva tutto il libro è quella di un'ermeneutica simbolica, interiore, intimamente dialogale con altre discipline (filosofia, teologia, letteratura, poesia, scienze umane) e con altre tradizioni (in primis, evidentemente, quella ebraica e quella cristiana, ma anche le sapienze a-dualiste dell'Asia). Abbiamo sempre più necessità di un incontro realmente trasformativo con i nostri grandi testi formativi (qui soprattutto la Bibbia e la Commedia), che ci immerga nella coscienza simbolica con cui e nella quale sono stati scritti.