Libri di Valle
Bibliografia di Valle: tutti i libri in vendita online con argomento Paesaggio
Arte ambiente paesaggio Valle Pietro - Postmedia Books, 2019
Uno sguardo all'evoluzione dell'arte contemporanea negli ultimi decenni rivela una caratteristica ricorrente in più contesti: le espressioni visive si sono estese oltre ai limiti ad esse tradizionalmente assegnati e hanno coinvolto il reale, gli oggetti e lo spazio in un sistema di relazioni esteso. L'ambiente ha tolto importanza alle figure e ne ha disseminato le caratteristiche tra più entità: la natura, la città, il pubblico, gli oggetti d'uso, il tempo, la mobilità. Non è un caso che questo libro sia scritto da un architetto che si interessa all'arte ed è stato stimolato ad osservarla nei contesti in cui essa si interseca con i luoghi del vissuto.
Italia desnuda. Percorsi di resistenza nel Paese del cemento Vallerani Francesco - Unicopli, 2013 - Lo Scudo Di Achille
Che cos'è la bellezza, e cosa vale? Un semplice orpello, un dettaglio secondario sacrificabile sull'altare della crescita meramente quantitativa d'una presunta ricchezza che non si gode mai o il fattore costitutivo di qualsiasi possibile felicità? In che misura contribuisce al nostro equilibrio interiore lo sguardo su un ambiente non già miticamente "naturale", ma antropizzato a misura d'uomo? E quanto dista l'autentico benessere da un benavere oggi riproposto come meta totalizzante nell'attesa di un Godot che lo pensano ormai in molti - non arriverà più? Queste domande possono trovare risposta guardando alle vicende dei paesaggi, il cui vistoso degrado è segno eloquente del fallimento d'una visione del mondo dominata dalla banalità dell'utile, non più in grado di elaborare utopie per più durature e appaganti sopravvivenze.
Limboland Valle Pietro Ferrando D. T. (Cur.) - Libria, 2016 - Mosaico
Una raccolta di osservazioni sul paesaggio contemporaneo degli Stati Uniti e della Cina, Limboland è organizzato in due gruppi di testi scritti a più di vent'anni di distanza, che esplorano la forma fisica e spaziale di luoghi in rapida trasformazione e la relatività del giudizio che accompagna lo sguardo di chi osserva. Non è un caso che il titolo, preso a prestito da un articolo di giornale su una nuova parte di città, parli di una realtà sospesa che si volge in più direzioni. La velocità del cambiamento della città e del territorio globalizzati, soggetti al consumo del mercato e alla continua costruzione di realtà artificiali legate a esso, è indagata nell'evidenza materiale e visiva dei luoghi. Questa, secondo l'autore, parla delle differenze che li caratterizzano più degli eventi o delle grandi narrazioni che li hanno finora definiti.