Libri di Varanini
Bibliografia di Varanini: tutti i libri in vendita online con argomento Verona Storia
Studi di storia, arte e archeologia veronese in onore di Bruno Chiappa Varanini G. M. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2021 - Nord Est. Nuova Serie
Campagna e città, fonti archeologiche e fonti scritte, forme della vita religiosa, economia e società, chierici e mercanti; ma anche edifici ecclesiastici, testimonianze pittoriche, salvaguardia (o manomissione) del patrimonio monumentale. Le ricerche di archeologia, di storia e di arte raccolte in questo volume da una ventina di amici e di estimatori hanno come filo conduttore un rapporto quasi esclusivo con Verona e con il suo territorio, che sono indagati - dalla preistoria sino al XIX secolo - grazie a una multiforme varietà di testimonianze. Le stesse testimonianze alle quali Bruno Chiappa ha dedicato per quasi mezzo secolo indagini accurate, puntuali, intelligenti.
Verona Varanini Gian Maria - Fondazione Cisam, 2019 - Il Medioevo Nelle Città Italiane
Nei decenni tra Ottocento e Novecento, le conseguenze di una drammatica inondazione spezzarono irrimediabilmente il legame vitale tra l'organismo urbano della città di Verona e i corsi d'acqua (non solo l'Adige) che dal medioevo ne alimentavano commerci, manifatture, vita; e la prima guerra mondiale liberò la città dalle servitù militari e da quella stigmata di 'città fortezza' che l'aveva a lungo segnata. Rispetto al medioevo, questa congiuntura di intensa trasformazione aggiunse i suoi effetti a quelli prodotti dall'età moderna (coi tanti palazzi patrizi costruiti e ricostruiti sui medesimi sedimi delle torri medievali, con la trasformazione e riqualificazione di spazi importanti come piazza Bra). Anche per Verona, dunque, rileggere e riproporre i connotati della città medievale significa in parte effettuare una 'ricostruzione' ideale - per tacere, ancora, della necessità di contestualizzare e decodificare il medievalismo otto-novecentesco. In effetti per mille anni, dall'età di Teoderico al Rinascimento, la città - oltre che, beninteso, espandersi territorialmente in modo cospicuo sino a comprendere chiese e borghi suburbani, come nel caso del monastero di S. Zeno - aveva insistito sullo stesso spazio della città romana (perfettamente riconoscibile nell'impianto topografico oltre che in alcune formidabili evidenze, come l'Arena e alcune porte monumentali). In molti luoghi dunque il medioevo è nascosto e sotterraneo; ma in altri, e specialmente nelle chiese romaniche e gotiche, e nelle testimonianza pittoriche e plastiche in esse o presso di esse conservate, è conclamato ed evidente.