Libri di Vecchi
Bibliografia di Vecchi: tutti i libri in vendita online con argomento Personaggi Storici
I grandi traditori della storia Vecchioni Domenico - Mazzanti Libri, 2021
Perché si tradisce? Per una varietà di ragioni: denaro, vendetta, ambizione, ideologia politica, viltà ecc. In tutti i casi il traditore viene meno alla parola data, rompe il giuramento fatto, rinnega la fede manifestata. In questo volume la lente d'ingrandimento viene diretta su 20 personaggi, protagonisti di storie singolari e controverse, per scoprirne le motivazioni profonde che li incitarono all'infedeltà, all'inganno, al tradimento. Da Giuda Iscariota, il cui nome è diventato sinonimo di tradimento, a Bruto, l'assassino di Cesare, portato al tradimento per salvare la Repubblica. Da Bernadotte, traditore per ambizione, a Laval che auspicava la vittoria della Germania nazista. Da Bazaine, traditore per viltà a Talleyrand, che fece del tradimento un'arte. Da St John e Kim Philby, traditori per tradizione familiare, a Badoglio, traditore "pasticcione". Venti storie che riserveranno al lettore non poche sorprese.
Tiranni e dittatori. Volti, manie, deliri e crimini del potere assoluto. Da Bokassa al dispotismo irreale di Shwe Vecchioni Domenico - Editoriale Olimpia, 2010 - Mistery
Novecento, secolo dei totalitarismi. Ma anche epoca di tiranni piccoli e grandi, di despoti che, all'ombra del grande risiko delle superpotenze, nascono e crescono nelle plaghe geopolitiche più periferiche e improbabili, costruendo sistemi a volte effimeri a volte capaci di resistere come imbalsamati al tempo. E dunque i semisconosciuti Mswati III, Than Shwe, Papà Doc, Separmurat Nyazov. Ma anche i più famosi Bokassa, Idi Amin, Imelda e Ferdinand Marcos, Kim Il-sung, Pol Pot. Una galleria di volti tutti ugualmente feroci, tutti ossessionati dalla realizzazione dell'idea del potere assoluto, tutti afflitti da un insano distacco dalla realtà. Profili psicologici, tic, manìe, deliri descritti con perizia, ma pure personalità patetiche e comportamenti al limite del ridicolo, anche se spesso dalle conseguenze tragiche. Tuttavia mai dimenticando i tratti accomunanti nella costruzione politica dei singoli sistemi di potere. Dalle dittature postcoloniali a quelle ispirate da fonti di natura paranormale, dai regimi basati sul culto della personalità a quelli che preferiscono l'invisibilità del dittatore, e poi dai sistemi di propaganda a quelli di sterminio di massa, dai despoti affaristi a quelli religiosi. Poteri fondati sul terrore e spesso affogati nello stesso sangue da cui sono nati. In ogni caso personalità distorte e regimi oppressivi che lasciano al presente fosse comuni e ossari di gran lunga più grandi ed estesi di quelli generati dal sopruso ai quali reagirono.
Tiranni e dittatori. Volti, manie, deliri e crimini del potere assoluto. Da Bokassa al dispotismo irreale di Shwe Vecchioni Domenico - Editoriale Olimpia, 2010 - Mistery
Novecento, secolo dei totalitarismi. Ma anche epoca di tiranni piccoli e grandi, di despoti che, all'ombra del grande risiko delle superpotenze, nascono e crescono nelle plaghe geopolitiche più periferiche e improbabili, costruendo sistemi a volte effimeri a volte capaci di resistere come imbalsamati al tempo. E dunque i semisconosciuti Mswati III, Than Shwe, Papà Doc, Separmurat Nyazov. Ma anche i più famosi Bokassa, Idi Amin, Imelda e Ferdinand Marcos, Kim Il-sung, Pol Pot. Una galleria di volti tutti ugualmente feroci, tutti ossessionati dalla realizzazione dell'idea del potere assoluto, tutti afflitti da un insano distacco dalla realtà. Profili psicologici, tic, manìe, deliri descritti con perizia, ma pure personalità patetiche e comportamenti al limite del ridicolo, anche se spesso dalle conseguenze tragiche. Tuttavia mai dimenticando i tratti accomunanti nella costruzione politica dei singoli sistemi di potere. Dalle dittature postcoloniali a quelle ispirate da fonti di natura paranormale, dai regimi basati sul culto della personalità a quelli che preferiscono l'invisibilità del dittatore, e poi dai sistemi di propaganda a quelli di sterminio di massa, dai despoti affaristi a quelli religiosi. Poteri fondati sul terrore e spesso affogati nello stesso sangue da cui sono nati. In ogni caso personalità distorte e regimi oppressivi che lasciano al presente fosse comuni e ossari di gran lunga più grandi ed estesi di quelli generati dal sopruso ai quali reagirono.