Libri di Vittorini

Bibliografia di Vittorini: tutti i libri in vendita online con argomento Melodramma

Melodramma. Un percorso intermediale tra teatro, romanzo, cinema e serie tv libro
-5%
LIBRO   9788855534840

Melodramma. Un percorso intermediale tra teatro, romanzo, cinema e serie tv Vittorini Fabio   -  Pàtron, 2020

Il melodramma si afferma nella modernità come un dispositivo di conoscenza estetica dotato di una straordinaria capacità di sintesi contenutistica e formale, in una cornice di democrazia cognitiva e di emotività irrefrenabile: la realtà viene rappresentata mediante riduzione a opposizioni primarie; i media e i generi coinvolti nella rappresentazione, spinti all'eccesso, amplificano gli opposti in assoluti. Proprio grazie ai tratti distintivi dell'immaginazione melodrammatica la modernità ha prodotto i suoi principali sistemi di interpretazione del reale (l'evoluzionismo, il marxismo, la psicoanalisi, il cinema). Questo libro risale alle origini di quell'immaginazione, mappandone le strutture profonde e ricostruendo le relazioni storiche tra il genere nel quale si è inizialmente cristallizzata (il mélodrame) e i generi coevi o successivi in cui si è diffusa, in particolare l'opera lirica romantica, il romanzo realista-naturalista, il melodrama cinematografico e televisivo statunitense, la psicoanalisi e il cinema d'autore europeo, il romanzo contemporaneo. Questa lunga ricognizione, schiettamente comparatistica e intermediale, ci pone di fronte a sovrapposizioni, conflitti e nessi imprevisti, che si configurano a volte come ostacoli da superare, ma più spesso come pegni delle sorprendenti risorse ermeneutiche del melodramma.

€ 26.00 € 24.70
LIBRO   9788838925252

Il Sogno all'opera. Racconti onirici e testi melodrammatici Vittorini Fabio   -  Sellerio Editore Palermo, 2010  -  Le Parole E Le Cose

"Il sogno all'opera" indaga le relazioni che legano il melodramma e il sogno. Come il sogno, il melodramma esteriorizza i conflitti della psiche, celando nell'azione scenica desideri elementari e tabù. È così possibile seguire un parallelismo tra, da un lato, il contenuto latente e il contenuto manifesto del sogno e, dall'altro, il significato celato (desideri e tabù) e il significato evidente (le relazioni tra i personaggi) del melodramma. Questa traccia teoretica permette di analizzare storicamente, nella seconda parte del saggio, il sogno nel melodramma lungo quattro secoli, da "La finta pazza Licori" (1627) di Monteverdi a "Death in Venice" (1973) di Britten, in tutte le forme in cui è stato ingiunto ai personaggi di sognare o di raccontare i propri sogni, costringendoli a esporsi nel momento della loro massima privacy. A volte lo svelamento facilita allo spettatore la comprensione della storia, a volte ne rilancia la suspense ricapitolando l'azione e chiarendone i moventi, a volte è un preannuncio del futuro. Comunque è sempre il momento in cui allo spettatore il personaggio si mostra in tutto il suo spessore e in tutta la sua inaspettata autonomia, anche quando (o forse soprattutto) dal sogno traspare il non comprensibile, quello che Freud definiva l'ombelico in cui il sogno affonda nell'insondabile.

€ 18.00
disp. incerta
ACQUISTA