Libri sulla Bibbia
Edizioni, commentari e strumenti per lo studio biblico
Il miracolo del mare. Narrazione e poesia nella Bibbia Wénin André - Edb, 2019 - Lapislazzuli
Benché la sua lettura sia gravemente amputata nella liturgia della Veglia pasquale, il racconto del passaggio del Mar Rosso, al capitolo 14 dell'Esodo, continua a essere ben noto. Forse lo è, del resto, perché è uno dei rarissimi testi biblici che mettono in scena una violenza divina, che ha probabilmente costretto i censori liturgici a riconoscerne la centralità insostituibile nella Bibbia, ma anche nella simbologia della risurrezione. In realtà, questo testo racconta proprio un passaggio dalla morte alla vita, il momento nel quale Dio prende nella sua trappola per metterlo a morte colui che negava a un popolo il diritto di vivere, il momento nel quale YHWH spezza le catene del suo popolo, liberandolo non solo dalla schiavitù dell'Egitto, ma anche dalla sua complicità interiore con i suoi oppressori. Prefigurazione della risurrezione di Gesù, ma anche del battesimo che associa il credente alla morte del suo Signore, affinché partecipi alla sua risurrezione e sia una nuova creatura, questo passo è servito anzitutto da matrice alla maggior parte dei testi biblici che evocano la salvezza offerta da Dio al suo popolo.
Dalla violenza alla speranza. Cammini di umanizzazione nelle Scritture Wénin André - Qiqajon, 2005 - Spiritualità Biblica
La violenza è un luogo quotidiano e cruciale nel quale è in gioco la costruzione di un'umanità secondo la volontà del Creatore. E da questo luogo Dio non può restare fuori! Antico e Nuovo Testamento concordi ci mostrano come il superamento della violenza coincida con l'accettazione dell'alterità: solo così è possibile il rapporto tra uomo e donna, la famiglia, la convivenza civile nella "città".
Le leggi per essere umano. Bibbia e psicoanalisi a confronto Wénin André Lebrun Jean-Pierre - Il Pozzo Di Giacobbe, 2010 - Formazione E Teologia
Uno psicanalista e un esegeta corrono il rischio del dialogo. Il primo perché è interessato dalla capacità dei testi fondatori della nostra cultura di esprimere la specificità dell'umus umano, il secondo perché è convinto che la psicoanalisi sviluppa un approccio dell'essere umano che non è estraneo ai testi che lavora. Dialogano su diverse tematiche: la Legge, la violenza, lo statuto della parola, l'origine, l'autorità, l'alterità, il femminile. Ciò che li sorprende durante i loro scambi è fino a che punto i testi della Bibbia, soprattutto quelli a carattere mitico, facciano continuamente eco ai concetti della psicoanalisi lacaniana. Secondo modalità certo differenti, i testi biblici e la psicoanalisi danno ad intendere che il mondo umano può essere pensato solo facendo spazio a quel che sfugge radicalmente.