Libri di Paola Baioni
Bibliografia di Paola Baioni: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: studi generali
Umberto Saba: versi dispersi Baioni Paola - Aracne, 2008 -
Umberto Saba: versi dispersi - Aracne
1983-2013. Indici e storia della «Rivista di letteratura italiana» Baioni Paola - Fabrizio Serra Editore, 2014 - Rivista Di Letteratura Italiana
La «Rivista di letteratura italiana», iniziata nel 1983 da Umberto Carpi e da lui diretta fino al 1995, passò da quella data all'attuale Direttore, Giorgio Baroni, coadiuvato da Bruno Maier e poi da Michele Dell'Aquila, sulla traccia di una collaborazione fra l'Università Cattolica di Milano e le Università degli Studi di Bari e di Trieste. Gli indici di trenta anni di attività, qui presentati, nella loro articolazione intendono fornire agli studiosi gli strumenti per trovare più agevolmente quanto occorre alle loro ricerche e per offrire le indicazioni fondamentali per un'eventuale collaborazione. Essi offrono anche un pretesto per una rilettura d'insieme della storia della rivista e delle sue iniziative collaterali (esempio: i convegni scientifici), significative di una attività sempre vivace e in grado di creare occasioni di incontro non soltanto cartaceo. Presentazione di Giorgio Baroni.
Cammina cammina ho ritrovato il pozzo d'amore. La Bibbia nella poesia di Giuseppe Ungaretti Baioni Paola - Aracne, 2012 -
Il volume prende in esame il rapporto tra la poesia di Ungaretti e la Bibbia. Il poeta, "nomade d'amore", è alla ricerca di un "paese innocente". Nato in una città di mare (Alessandria d'Egitto), a ridosso del deserto, egli ama il mare e subisce il fascino del deserto. Educato cristianamente dalla madre, nell'età della giovinezza, il Nostro smarrisce i punti fermi della religione e attraversa una fase di ateismo. Nomade errante e in balia del tempo fedifrago e disgregatore, egli sperimenta l'horror vacui, ma continua a interrogarsi criticamente sul divino, finché fa felice naufragio nella grazia. L'intersecarsi del percorso biblico con quello poetico è costante e vivo in Ungaretti, ab origine, come dimostrano i numerosi rimandi alla Sacra Scrittura.