Libri di Mark Bowden

Bibliografia di Mark Bowden: tutti i libri in vendita online AMERICHE

Killing Pablo libro
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LIBRO   9788817102315

Killing Pablo Bowden Mark   -  Rizzoli, 2018  -  Bur La Storia, Le Storie

Sono passati 25 anni da quando Pablo Escobar, il criminale più potente e pericoloso dell'ultimo mezzo secolo, fu ucciso in un quartiere di Medellin, ma la sua storia di "nemico pubblico numero uno" è vìva e attuale. Nessuno ha dimenticato l'imprendibile signore della droga che ha impegnato l'America in una caccia all'uomo senza precedenti e la Colombia in una guerra civile finita solo con la sua morte. Nato nel 1949, è passato in pochi anni dallo status di piccolo boss locale a quello di signore del narcotraffico planetario. Uccise capi della polizia, giudici, giornalisti e persino un candidato alla presidenza della Repubblica; nel 1982 si fece eleggere deputato, nel 1989 si posizionò al settimo posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo e fece abbattere un aereo di linea; per più di dieci anni combatté una vera guerra non solo con il suo governo, ma anche con gli Stati Uniti e la Dea, l'agenzia antidroga statunitense. Quando, nel 1991, negoziò una sorta di armistizio e fu rinchiuso in una "prigione" più simile a una reggia che a un carcere di massima sicurezza, continuò da lì a governare il mercato mondiale della cocaina. E quando, un anno dopo, decise di darsi alla macchia, l'obiettivo dei suoi avversari divenne uno solo: ucciderlo. In questo libro - fondato su documenti segreti, intercettazioni telefoniche, interviste con i protagonisti - Mark Bowden racconta la colossale caccia all'uomo che, dispiegando le più avanzate tecnologie militari e di intelligence, portò i soldati americani della segretissima Delta Force e le squadre speciali della polizia colombiana a stringere il cerchio attorno a Pablo. Una storia vera, cruda ed emozionante, ma anche una parabola attuale sugli inconfessabili intrecci fra potere economico, potere politico e potere criminale.

€ 13.00 € 12.35
LIBRO   9788817101837

Huê 1968. L'anno cruciale della sconfitta americana in Vietnam Bowden Mark   -  Rizzoli, 2018  -  Saggi Stranieri

Il 1968 segnò un passaggio cruciale della storia moderna. E non solo per i moti studenteschi e gli omicidi di Martin Luther King e Robert Kennedy. In quell'anno, secondo il generale William Westmoreland, la guerra in Vietnam sarebbe dovuta entrare in una nuova fase, perché «le speranze del nemico erano alla fine». In un certo senso il comandante delle forze statunitensi aveva ragione, ma i piani dei Viet Cong non prevedevano la resa. La notte tra il 30 e il 31 gennaio, in corrispondenza del capodanno locale, il Fronte di liberazione nazionale diede il via a una vasta operazione militare divenuta celebre come offensiva del Tè't: alle due e trenta del mattino diecimila uomini scesero dalle montagne e conquistarono - oltre a centinaia di altri obiettivi considerati inespugnabili - la capitale intellettuale e culturale dei Paese, Huê. I comandi americani, però, rifiutarono di accettare la portata di una simile disfatta, e a lungo si ostinarono a mandare in avanscoperta piccole unità di marines, sistematicamente trucidati. Solo tempo dopo il tenente colonnello Ernest Cheatham avviò la riconquista della città, combattendo quartiere per quartiere. Ventiquattro giorni di scontri terrificanti, che alla fine costarono la vita a decine di migliaia di persone tra militari e civili. Quella di Huê fu di gran lunga la battaglia più sanguinosa dell'intera guerra, e cambiò per sempre l'approccio americano al conflitto: da allora, anziché di vittoria, si cominciò a parlare di disimpegno. Attraverso una mole di documenti senza precedenti e interviste a reduci di entrambi gli schieramenti, Mark Bowden ricostruisce con precisione ogni fase di quello scontro, raccontandoci un momento che cambiò per sempre il destino della guerra, e del mondo intero.

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Killing Pablo libro
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LIBRO   9788817094108

Killing Pablo Bowden Mark   -  Rizzoli, 2017  -  Saggi Stranieri

Migliaia di morti. Una guerra civile senza fine. La discesa verso l'inferno di Pablo Escobar e degli americani che gli hanno dato la caccia | Pablo Escobar è stato il criminale più potente e pericoloso dell’ultimo mezzo secolo. Nato nel 1949 in un sobborgo di Medellín, in Colombia, passò in pochi anni dallo status di piccolo boss locale a quello di signore del narcotraffico planetario. Uccise capi della polizia, giudici, giornalisti, un candidato alla presidenza della Repubblica, si fece eleggere deputato, nel 1989 comparve al settimo posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo, abbatté un aereo di linea, arrivò a combattere una vera guerra non solo con il governo colombiano, ma anche con gli Stati Uniti e la Dea, l’agenzia antidroga statunitense. Quando, nel 1991, negoziò una sorta di armistizio, fu rinchiuso in una “prigione” più simile a una reggia che a un carcere di massima sicurezza (la Catedral: celle come suite di un hotel, piccole cabanas dove appartarsi con le ragazze, bar e discoteca utilizzati anche per ricevimenti di nozze…), da dove continuò a governare il mercato mondiale della cocaina. E quando, un anno dopo, Escobar decise di darsi alla macchia, l’obiettivo dei suoi avversari divenne uno solo: uccidere “il nemico pubblico numero uno”. In questo libro appassionante, Mark Bowden racconta la colossale caccia all’uomo che, dispiegando le più avanzate tecnologie militari e di intelligence, portò i soldati americani della segretissima Delta Force e le squadre speciali della polizia colombiana, agli ordini dell’incorruttibile colonnello Hugo Martinez, a stringere il cerchio attorno a Pablo. La sua storia vera – fondata su documenti segreti, intercettazioni telefoniche, interviste con i protagonisti – è un thriller emozionante, ma anche una parabola sugli inconfessabili intrecci fra potere economico, potere politico e potere criminale.

€ 20.00 € 19.00
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