Libri di Cur Cacciari
Bibliografia di Cur Cacciari: tutti i libri in vendita online ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
La Società dei beni comuni. Una rassegna Cacciari P. (Cur.) - Futura Editrice, 2011 - Saggi
Il libro raccoglie diciannove opinioni di autrici e autori italiani che da diverse visuali disciplinari (storiche, giuridiche, filosofiche, antropologiche, ambientaliste.) si sono confrontati con il tema dei "commons". Aria, acqua, terra, energia e conoscenza sono risorse speciali, beni primari da cui tutto dipende e la cui fruizione richiede quindi attenzioni particolari. L'applicazione a tali beni della logica del mercato ha sperimentato infatti i più clamorosi fallimenti. Il riconoscimento del Nobel all'economista Elinor Ostrom dimostra che il pensiero unico neoliberista sta incrinandosi anche dentro l'accademia. Ma nella sfera politica (specie in quella italiana) non vi è ancora traccia di ravvedimento: la saga delle privatizzazioni procede, ma cresce anche l'opposizione da parte di numerosi gruppi di cittadinanza attiva, di comitati, di associazioni in nome di una società più consapevole nei riguardi della natura e più responsabile nei confronti di tutta la comunità umana.
La decrescita tra passato e futuro. Fonti e protagonisti, movimenti ed esperienze Cacciari P. (Cur.) Castagnola A. (Cur.) - Marotta E Cafiero, 2018
La situazione del pianeta continua a peggiorare. I principali fenomeni del cambiamento climatico - dal riscaldamento globale alla presenza di Co2 e metano nell'atmosfera, dalla moltiplicazione degli eventi estremi alle perdite di biodiversità - sono in fase di accelerazione e moltiplicazione. Le aree di conflitto sono sempre di maggiori dimensioni e gli spostamenti forzati di popolazione non subiscono arresti. Il quadro politico internazionale è sempre più instabile, mentre dubbi e incertezze sul futuro dei sistemi economici oggi dominanti si moltiplicano e si diffondono, aumentando il senso di insicurezza di un numero crescente di persone. Dibattere sulla necessità di introdurre modifiche radicali alle strategie politiche attuali diventa sempre più improcrastinabile, e il pensiero della decrescita può dare contributi essenziali alla ricerca di soluzioni realizzabili e significative.