Libri di Stefania Capogna
Bibliografia di Stefania Capogna: tutti i libri in vendita online Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Tra sociologia del linguaggio e società digitale Capogna Stefania - Eurilink University Press, 2021 - Studi Di Comunicazione Digitale
L'uso del linguaggio, i suoi suoni e le sue evocazioni simboliche rappresentano una di quelle attività quotidiane così scontate e pervasive da essere assolutamente impercettibili e invisibili all'attenzione, come l'aria che respiriamo. Ogni aspetto della vita umana è intriso di linguaggio, esso accompagna la vita sin dal primo vagito, perché è il medium, o meglio la prima "interfaccia", attraverso cui il soggetto può comunicare a se stesso, al mondo e agli altri; è così naturale, dinamico e cangiante, ed è così connaturale al nostro esserci nel mondo che è difficile da mettere sotto esame e imbrigliare dentro definizioni univoche. L'obiettivo primario di questo compendio a uso didattico è quello di cercare di definire, attraverso una lettura interdisciplinare, il quadro teorico, i principi di base e le nozioni essenziali, per mezzo delle quali analizzare il linguaggio nelle sue funzioni e nei suoi risvolti sociali, riflettendo anche sulle trasformazioni da esso subite in relazione all'evoluzione dei new e old media.
A scuola di social media Capogna Stefania - Aracne, 2014 -
"A scuola di social media" è un lavoro di ricerca teorico-empirica che si focalizza sul ruolo che l'istituzione educativa può e deve svolgere nella nuova società della rete che fa intravedere rinnovate configurazioni sociali attraverso cui la comunità può esprimersi. Il lavoro è indirizzato a tutti coloro che intendono comprendere il modo in cui si è trasformato il concetto e la pratica della comunicazione con lo sviluppo delle tecnologie mass-mediali, attraverso l'evoluzione di quella che viene oggi definita "network society" ma è rivolto anche a formatori e insegnanti interessati sia a scoprire pratiche didattiche emergenti, sperimentate all'interno dei nuovi spazi tecno-sociali, sia la relazione tra capitale culturale, codici comunicativi e nuove tecnologie mass-mediali, che richiamano la drammatica questione del digital divide.