Libri di Cur Carbonaro
Bibliografia di Cur Carbonaro: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: studi generali
Versi d'amore in greco volgare del XV secolo. I «Poiemata ?mnosta» del cod. Vindob. Theol. gr. 244 Carbonaro G. (Cur.) - Rubbettino, 2023 - Medioevo Romanzo E Orientale
I «Poiemata ?mnosta» d'amore, tramandati anonimi ai ff. 130 v-131 v, 324 v-326 v e 330 r-331 v del cod. Vindob. Theol. gr. 244 (fine XV - inizi XVI secolo), risalgono alla 1ª metà del XV secolo e costituiscono un prezioso saggio di lessico d'amore in greco volgare. La silloge, di cui si offre qui una nuova edizione corredata di traduzione in lingua italiana, si deve a quattro verseggiatori, probabilmente di origine o formazione cretese, esperti della produzione letteraria a tema erotico in greco volgare, dei romanzi cavallereschi e dei demotika tragoydia, nonché della lirica amorosa occidentale, cui hanno attinto, oltre a lessico e tecniche di versificazione, temi e motivi. Cantare l'amore e cantare la bellezza della fanciulla oggetto del desiderio costituiscono un tutt'uno in queste liriche in cui, in un'originale texture letteraria, lo stile, i temi e i motivi della poesia d'amore occidentale convivono con quelli della tradizione poetica greca in demotico.
Medioevo romanzo e orientale. Macrotesti fra Oriente e Occidente. Atti del quarto Colloquio internazionale (Vico Equense, 26-29 ottobre 2000) Carbonaro G. (Cur.) Creazzo E. (Cur.) Tornesello N. L. (Cur.) - Rubbettino, 2003 - Medioevo Romanzo E Orientale. Colloqui
Il volume raccoglie gli atti del IV Colloquio Internazionale di Vico equense (26-29 ottobre 2000) dedicato allo studio dei rapporti intercorsi nel Medioevo fra Occidente e Oriente nell'ambito della produzione letteraria.
Liriche d'amore petrarchesche fra Oriente e Occidente. Con testo grecoa fronte Carbonaro G. (Cur.) - Rubbettino, 2012 - Medioevo Romanzo E Orientale
"Il Canzoniere" cipriota, tramandato anonimo da un codex unicus, il Marc. gr. IX, 32 (=1287), e databile fra la fine del XV e la metà del XVI sec., è una preziosa testimonianza di poesia petrarchista cinquecentesca in lingua greca, frutto di sincretismo culturale e segno tangibile del viaggio di tòpoi e stilemi petrarcheschi dall'Occidente all'Oriente greco. L'anonimo autore, che si dedicò alla composizione della raccolta probabilmente durante un suo soggiorno in Italia, fra la Ferrara Estense e gli ambienti accademici di area padano-veneta, si compiacque di rendere nel dialetto della sua isola natia metri e forme strofiche ignote alla tradizione versificatoria greca, attingendo al vastissimo panorama della produzione lirica di stampo petrarcheggiante.