Libri di Stefano Cristante
Bibliografia di Stefano Cristante: tutti i libri in vendita online Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Andrea Pazienza e l'arte del fuggiasco. La sovversione della letteratura grafica di un genio del Novecento Cristante Stefano - Mimesis, 2017 - Il Caffè Dei Filosofi
Era il 1977 quando "Le straordinarie avventure di Pentothal", la leggendaria opera prima firmata da Andrea Pazienza, fece irruzione sulla scena del fumetto italiano rivoluzionandolo per sempre. Pubblicato a puntate su "alter alter", Pentothal fu il diario-manifesto, la "confessione" in chiave onirica del '77 bolognese, una pagina cruciale per quella generazione che progressivamente si allontanò dagli ambienti della sinistra istituzionale per trovare nuove forme di espressione e di contestazione. Pazienza, all'epoca appena ventunenne, fu allo stesso tempo membro attivo e riferimento artistico di questa nuova ondata irriverente, provocatoria, scorretta, incredibilmente viva. Per celebrare i quarant'anni di Pentothal, Stefano Cristante, già autore di "Corto Maltese e la poetica dello straniero" (Mimesis, 2016), analizza da un punto di vista sociologico i personaggi più amati usciti dalla penna del disegnatore - da Zanardi a Francesco Stella, da Pertini a Pompeo - allo scopo di mettere in rapporto la carriera di Paz con i collettivi e le avanguardie artistiche del suo tempo. Senza mai scadere nello stereotipo dell'artista "genio e sregolatezza", Cristante approfondisce le molteplici e affascinanti implicazioni della narrativa a fumetti di Pazienza, ponendo l'accento sia sull'originalità del tratto, in grado di conciliare pop art e pittura classica, Moebius e Fremura, sia sulla sua capacità di scrittore, sempre sorprendente e tutt'altro che naïf.
Prima dei mass media. La costruzione sociale della comunicazione Cristante Stefano - Egea, 2011 - Alfaomega
La maggior parte degli studi di storia sociale della comunicazione prende le mosse dalla fine dell'Ottocento, un'epoca in cui la comunicazione era già "comunicazione di massa" grazie ai giornali e alla comunicazione elettrica via telegrafo. Ma la costruzione sociale della comunicazione è evidente sin dall'alba dell'homo sapiens e cresce in complessità via via che nuovi mezzi di comunicazione vengono ideati e utilizzati. Obiettivo di questo volume è di andare a ritroso nel tempo, fino ad attribuire alla comunicazione un significato strategico nel cuore dell'intera storia umana. Dai poemi omerici ai Vangeli, dal monachesimo medievale alle strategie di comunicazione politica di Federico II, dal teatro elisabettiano ai discorsi dei deputati francesi durante la rivoluzione, dagli emblemi delle corporazioni medievali alle simbologie della potenza usate da Luigi XIV, "Prima dei mass media" racconta attraverso quali tappe fondamentali l'Occidente sia giunto alle soglie dell'elettricità, tecnologia che inquadra l'epoca dei mass media. Prima di essi l'umanità aveva già dietro di sé una ricca e affascinante storia comunicativa.