Libri di Corrado De Rosa
Bibliografia di Corrado De Rosa: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Quando eravamo felici. Italia-Argentina 1990: la partita da cui tutto finisce De Rosa Corrado - Minimum Fax, 2023 - Indi
Il 3 luglio del 1990 al San Paolo di Napoli va in scena la semifinale del campionato del mondo tra Italia e Argentina, detentrice del titolo. C'è ottimismo sull'esito della partita - finora gli azzurri hanno vinto tutti gli incontri senza subire gol - ma c'è anche una sottile paura, perché tra gli avversari c'è Diego Armando Maradona. La sconfitta dell'Italia ai calci di rigore segnerà un punto di non ritorno per una generazione che si è formata nell'ottimismo degli anni Ottanta, lontana dagli anni di piombo ed esaltata dal benessere economico, ma destinata ad affrontare la crisi dei primi Novanta tra stragi di mafia, Tangentopoli, fine della prima Repubblica. "Quando eravamo felici" parla di calcio, di illusione per una vittoria che sembrava già scritta, di crolli emotivi. E di Diego Armando Maradona, artefice della sconfitta degli azzurri e destinato a una fine ingloriosa. Con passione e precisione Corrado De Rosa racconta un'epoca e, sulle orme dei grandi scrittori e giornalisti che se ne sono occupati prima di lui - da Giovanni Arpino a Gianni Brera - dimostra ancora una volta come il calcio possa essere un'immensa metafora della vita e dell'identità di una nazione.
A Salerno De Rosa Corrado - Perrone, 2022 - Passaggi Di Dogana
Salerno ha un'ansia da prestazione che la logora. Vive costantemente in bilico tra l'ambizione di diventare una metropoli e il desiderio di mantenere i privilegi di provincia. Per troppo tempo, è stata la città di scorta. Poi si è ribellata, si è rifatta il trucco e adesso si concede ma con parsimonia. Proprio come il suo patrono, San Matteo, Salerno è una città a due facce. Dietro le Luci d'Artista, nasconde i carichi di droga che arrivano nel porto. É la città dello struscio al Corso, delle giornate al sole a Lungomare e delle puttane sulla Litoranea. Chi è emigrato qui, ha mantenuto l'identità della provincia. Pubblicamente sbandiera la sua salernitanità, ma quando torna a casa mangia il cibo che ha portato dal Cilento, parla il dialetto lucano dei suoi nonni. Salerno non sa ancora se vuol essere la più settentrionale delle città del Sud o la più meridionale delle città del Nord. Ha una storia antica di cui è rimasta poca traccia e un'architettura moderna di cui ha ancora poca consapevolezza. Salerno ha una psicologia complessa: è il posto che a vent'anni si cerca a tutti i costi di lasciare e a quaranta non si vede l'ora di riavere.
L'allenatore sul divano. Psicologia minima di un tifoso di provincia De Rosa Corrado - Caracò, 2016 -
L'allenatore sul divano. Psicologia minima di un tifoso di provincia - Caracò