Libri di Anna Fici
Bibliografia di Anna Fici: tutti i libri in vendita online Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Leggere e scrivere i media. L'uso delle nuove tecnologie tra delega e competenza Fici Anna - Franco Angeli, 2009 - Comunicaz. Istituz. Mutamento Soc. Temi
Nell'era dell'informazionalismo ciò che più conta non è l'informazione in sé, bensì la capacità cognitiva e tecnica di selezionarla ed elaborarla. Chi ne è dotato è ai vertici del sistema sociale. Corresponsabili del grandissimo incremento di informazione pro capite sono i cosiddetti nuovi media. Le nostre scelte quotidiane sono spesso caratterizzate dalla relazione con saperi su cui non siamo in grado di effettuare alcun controllo e che dobbiamo compiere attingendo alla fiducia. Ma se la necessità della fiducia è accettata come aproblematica quando ci si rapporta, per esempio, ai saperi medici o all'alta ingegneria, se si pensa all'uso delle nuove tecnologie si fa molta più fatica ad ammettere socraticamente la propria ignoranza, in quanto esse sono dotate di interfacce friendly che ci danno un'illusione di dominio sull'oggetto: un'illusione coltivata anche da una media education che ci ha erroneamente indotti a pensare a essi come strumenti. Una diversa prospettiva potrebbe rivelarci la natura di costrutto sia delle tecnologie in sé, sia di nozioni come rischio, sicurezza, fiducia, a esse correlate. Il volume affronta, in questa direzione, il tema della fiducia in riferimento all'uso delle nuove tecnologie, attingendo alla tradizione sociologica ma anche alle scienze cognitive e all'economia, e ricorrendo a una simulazione multi-agente computer assistita.
Nella giostra della social photography Fici Anna - Mondadori Università, 2018 - Saggi
Siamo nell'era della fotomediazione: la fotografia va ben oltre la fissazione dei ricordi. Un tempo gli scatti dei non professionisti intercettavano i momenti topici della vita sociale e le tipicità espresse da una cultura condivisa. Mentre le foto dei professionisti aspiravano a riconoscere i momenti decisivi in senso autoriale in vari ambiti (reportage, moda, paesaggio, pubblicità...), oggi, in virtù dell'accelerazione sociale, siamo incerti sulla direzione della Storia. Tutti i fenomeni sono potenzialità del mondo, come tutte le immagini sono potenzialità dell'essere; potenzialità del sé tutti i selfie. Le linee della socialità sono disegnate dalla fotografia, che si fa linguaggio attivo e mediazione nella relazione con sé stessi e con gli altri. Occorre che lo sguardo della sociologia torni a posarsi su questo fenomeno, certo profondamente mutato da quando Bourdieu se ne occupò, tra gli anni Cinquanta e Sessanta dello scorso secolo, tenendo conto delle riflessioni prodotte dai saperi limitrofi e degli effetti che l'attuale overload di immagini sta avendo sulla fotografia.
Lo stile del mediatore Fici Anna - Adr Media, 2010
Lo stile del mediatore - ADR Media