Libri di Jacopo Fo
Bibliografia di Jacopo Fo: tutti i libri in vendita online Studi culturali (Cultural studies)
La Bibbia censurata e altre storie di divinità immorali Fo Jacopo - Perrone, 2021
Nella Bibbia, nel libro della Genesi Adamo viene creato due volte? Una volta Dio lo crea il sesto giorno e una volta il settimo giorno? Con chi si sposarono i figli di Adamo ed Eva se non c'erano altre donne sulla Terra? Il serpente che tenta Eva era il demonio o solo un serpente con le zampe? Gustave Doré illustra la Bibbia con le immagini di Lucifero e della caduta degli angeli ribelli. Ma nella Bibbia non se ne parla. Da dove salta fuori questa storia? Come mai nel poema sumero di Gilgamesh si narra della creazione di un uomo plasmato con l'argilla che acquisisce la conoscenza facendo l'amore con una Dea di facili costumi? E perché si racconta del Diluvio Universale e dell'Arca mille anni prima che la Bibbia fosse scritta? E con chi si sposarono i figli di Noè se erano morti tutti? E perché Noè maledice suo figlio Caman solo perché l'ha visto nudo? Una regola per capire la storia umana sulla quale puoi scommettere è che qualunque armadio ha uno scheletro dentro. Non importa se sono passati cinquemila anni dal giorno del delitto. È giusto comunque indicare al mondo il nome dell'assassino.
Superman si è schiantato Fo Jacopo - Guanda, 2017 - Prosa Contemporanea
La verità rende liberi, e forse c'è qualcuno che non sopporta le persone libere. Infatti iniziano a nasconderci la verità molto presto, riempiendoci la testa di bugie. Quando siamo piccoli cercano di convincerci che Babbo Natale è buono, anche se non porta i regali ai bambini poveri, poi quando cresciamo vogliono farci credere che le bombe umanitarie sono un bene, che le labbra rifatte sono più belle di quelle naturali, che diventiamo forti attraverso le sofferenze, soffocando così l'unica vera grande possibilità che abbiamo, quella di ascoltare le nostre passioni. Ma è mai possibile, si chiede Jacopo Fo, che nell'era dei computer, con almeno due miliardi di persone che hanno accesso a ogni genere di informazione, il mondo vada ancora così male? La causa profonda di questo disastro deve essere nascosta, mimetizzata, perché se appena fosse visibile la affronteremmo e la risolveremmo. E se il problema fosse che non siamo affatto gli esseri più intelligenti del pianeta, come continuiamo a sentirci da secoli? Basta guardarsi in giro per capire come stanno veramente le cose. Gli esempi sono tanti e Jacopo Fo, mosso da un sentimento di ribellione, ne ha riuniti alcuni in questo libro, dalla religione, all'economia e alle tradizioni più diffuse, per spingerci a guardare alle rare isole di comportamento davvero intelligente. Dove appare chiaro che l'uomo forte non è che un frutto malato della nostra stupidità.
Perché gli svizzeri sono più intelligenti Fo Jacopo Guerra Rosaria - Barbera, 2014 - Centocinquanta
"In Italia, sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto guerre, terrore, assassiniii, massacri: e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento" pare abbia affermato una volta Orson Welles. "In Svizzera, hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e cos'hanno prodotto? Gli orologi a cucù". Be', forse oggi questa opinione andrebbe rivista, come dimostra il libro che avete tra le mani. Ironia e approfondimento, analisi rigorose e humor sono gli ingredienti di questo saggio che elimina, una volta per tutte, i luoghi comuni sulla Svizzera e i suoi abitanti. Incastrata tra le Alpi, divisa in Cantoni di lingue e tradizioni diverse, la Svizzera non è semplicemente la patria di banche, cioccolate e orologi ma una delle nazioni più prosperose del mondo. Negli ultimi settecento anni, in Europa, essere svizzero è stata la cosa migliore che poteva capitare. Questo libro spiega come gli svizzeri siano sfuggiti non solo alla guerra ma anche alla burocrazia, alla mancanza di democrazia e a molti altri disastri che hanno afflitto i popoli del resto d'Europa, costruendo uno dei migliori stati dove oggi si possa vivere. Una guida per comprendere i nostri vicini di cui meno si parla ma soprattutto per analizzare, attraverso il confronto, gli usi, i costumi, le manie della società italiana.