Libri di Aldo Forbice
Bibliografia di Aldo Forbice: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Comprare moglie. Cronache di schiavitù e violenza Forbice Aldo - Marietti 1820, 2021 - I Melograni
In Congo c'è un uomo che da anni cura le donne vittime di stupri di guerra. O, meglio, come lui sostiene, le "ripara". È un chirurgo e ha fondato un ospedale. In Bangladesh c'è un paese poverissimo ai confini con l'India che è diventato una piccola capitale del sesso a pagamento con ragazzine dai 13 ai 15 anni. In Afghanistan, Yemen, Nigeria e Ruanda sono numerosi i casi di giovanissime spose vendute dai genitori ad anziani mariti. Un business molto redditizio è il commercio di donne vietnamite, nordcoreane, del Laos e del Pakistan, costrette a matrimoni forzati, prostituzione e cybersesso. L'autore di questo libro, che da anni si occupa di diritti umani, ha scelto storie vere per raccontare le tragiche vicende che portano ogni giorno alla violenza, alla sofferenza e spesso alla morte, donne, ragazze e bambine di ogni età. Postfazione del politologo Gianfranco Pasquino. Prefazione di Emma Pomilio.
Assassini di stato. La pena di morte nel mondo dopo la moratoria universale sulle esecuzioni capitali decisa dalle Nazioni Unite Forbice Aldo - Garzanti Libri, 2009 - Saggi
Ogni anno, nel mondo, diverse migliaia di persone vengono uccise, dopo essere state condannate a morte. I numeri esatti di questa strage compiuta da molti Stati in nome di un perverso senso della giustizia non si conoscono: le statistiche non conteggiano i casi di giustizia sommaria o chi soccombe alla tortura, ma secondo le stime più autorevoli siamo intorno alle 20.000 vittime all'anno. Eppure, dopo la moratoria approvata dall'ONU il 18 dicembre 2007 (proprio su impulso dell'Italia, il paese di Cesare Beccaria), si era aperta una speranza. Invece le esecuzioni capitali non si sono fermate e anzi in molti paesi hanno visto un angosciante incremento. Questo studio è un'inchiesta sull'argomento che dopo un'analisi storica e filosofica, passa poi a una ricostruzione delle lunghe battaglie combattute per abolire la pena di morte. La parte più corposa del volume è dedicata a una panoramica che dagli Stati Uniti e dalla Cina arriva nell'ex Unione Sovietica e in Giappone, per approdare poi in Africa e in America Latina. Emerge un quadro agghiacciante per la quantità di violenza e di sofferenza inflitte nel nome di un principio fondamentale come la giustizia: perché dove non si rispetta la vita di ciascun essere umano, è la dignità di tutti gli esseri umani a essere offesa, e con essa la giustizia.
Io, ingegner Terrone. Vita controcorrente di un imprenditore del Sud Forbice Aldo - Log (Milano), 2013
Quando si parla di razzismo e di xenofobia si pensa agli immigrati che vengono dall'Africa, dall'Asia, dall'Europa dell'Est, ma negli anni Novanta anche i lavoratori meridionali che giungevano nel Nord, con i "treni della speranza", erano guardati con diffidenza e spesso subivano offese e umiliazioni. Un razzismo strisciante, poi alimentato anche dalla Lega di Bossi. Vittima di questo clima avvelenato è stato un giovane ingegnere salernitano, emigrato in Lombardia in cerca di lavoro, che aveva la "sfortuna" di chiamarsi Francesco Terrone: un cognome che in Padania si traduce in terùn. L'ingegnere, traumatizzato da un episodio di razzismo, abbandona il Nord ma non si arrende, anzi da quella amara "lezione di vita" trae lo stimolo per rimboccarsi le maniche e per costruire, con altri ingegneri meridionali, una grande azienda di servizi, formazione e controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con sedi in tutta Italia. Il libro racconta le vicende di questa sfida imprenditoriale, collegandole con gli atavici problemi del sottosviluppo del Mezzogiorno (criminalità compresa). In questo strano "racconto" si aprono molte finestre, persino su Federico II di Svevia e sulla poesia.