Libri di Marco Gasperetti
Bibliografia di Marco Gasperetti: tutti i libri in vendita online Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Impossibile non comunicare. Regole per un efficace uso di Internet tra notizie e social network Gasperetti Marco Pampaloni Stefano - Astarte Edizioni, 2020
In un mondo in cui è impossibile non comunicare, quali strategie si possono adottare per far sì che il nostro messaggio arrivi a destinazione senza perdersi nella galassia di Internet? La qualità dell'informazione, non solo efficiente ma anche eticamente corretta, la conoscenza delle caratteristiche e delle opportunità insite nei vari media, e l'uso efficace dei social network sono gli elementi fondamentali per far emergere il proprio messaggio, prodotto o progetto.
La società dei giornalisti estinti Gasperetti Marco - Mauro Pagliai Editore, 2020 -
La società dei giornalisti estinti - Mauro Pagliai Editore
Giornalismo 3D. La metamorfosi di una professione Gasperetti Marco - Edizioni Ets, 2015
La multimedialità e l'interattività hanno rivoluzionato profondamente il giornalismo. Le principali tecniche di comunicazione sono state assimilate dal nuovo paradigma e, insieme ai linguaggi multimediali, l'hanno arricchito. Oggi il giornalismo è tridimensionale e il vecchio cronista, che utilizzava il linguaggio della scrittura, della foto o del video, si è trasformato in un comunicatore che indistintamente utilizza più codici. L'ultima frontiera, quella dell'interattività e della possibilità di diventare allo stesso tempo riceventi ed emittenti, sta aprendo nuovi scenari. Ognuno può realizzare un sito di comunicazione, o "emanare" notizie sui social network ed essere "seguito" da migliaia di persone. Una possibilità che impone di ampliare la conoscenza delle principali tecniche di giornalismo ai non addetti ai lavori per trasmettere al meglio l'informazione e la deontologia del buon comunicatore. "Giornalismo 3D" affronta questi temi e ci proietta verso un futuro prossimo: quello del Giornalismo 4D nel quale i cittadini saranno in grado di capire le dinamiche delle notizie e loro stessi le racconteranno come cronisti "quasi perfetti".