Libri di Cur Grilli
Bibliografia di Cur Grilli: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli Grilli Massimo Cairo G. (Cur.) - Edb, 2016 - Fondamenta
I vangeli di Matteo, Marco e Luca, che per le analogie dei loro contenuti sono detti sinottici - allineati su colonne parallele consentono, infatti, una visione d'insieme - sono testi fondamentali della cultura occidentale. Il libro, che prende inesame anche gli Atti degli apostoli, offre un quadro introduttivo d'insieme che consente di cogliere il contesto letterario neotestamentario e quello canonico, gli aspetti storico-culturali e gli studi critici. I singoli vangeli vengono inoltre esaminati da cinque punti di osservazione: la macrostruttura del racconto, l'articolazione del percorso, un testo chiave, i motivi teologici, i connotati storici e ambientali. Il volume si colloca in una collana di testi rigorosi e agili a un tempo, rivolti soprattutto al pubblico delle università, facoltà teologiche, istituti di scienze religiose e seminari.
Il diverso e lo straniero nella Bibbia ebraico-cristiana. Uno studio esegetico-teologico in chiave interculturale Grilli M. (Cur.) Maleparampil J. (Cur.) - Edb, 2013 - Epifania Della Parola
Biblisti di America Latina, Asia, Africa ed Europa si confrontano sulla comprensione che i libri dell'Antico e del Nuovo Testamento esprimono nei confronti del "diverso" e dello "straniero". Spaziando dalla Torah ai Profeti, dagli Scritti ai Vangeli sinottici, da Paolo a Giovanni fino ai testi cristiani più tardivi, l'alterità viene osservata come un elemento costitutivo di Dio e dell'uomo che interagisce nella dialettica delle relazioni umane, nell'identità e nel destino di Gesù, nell'interazione tra la vita cristiana e il mondo. "Mio padre era un arameo errante", confessa Israele nella sua professione di fede ricordando altresì di essere stato forestiero in terra d'Egitto. Abramo definisce se stesso uno straniero, che risiede in una terra che non è la sua patria, e un ospite di passaggio. "Forestieri e pellegrini" è anche la definizione dei cristiani nella Prima lettera di Pietro. Alla luce di queste considerazioni, osservano i curatori del volume, "la vera sfida che ci sta davanti è il passaggio dall'estraneità all'ospitalità e, dunque, una scelta di campo dalla parte del "diverso": a fianco dello straniero schiavizzato e dell'eunuco disprezzato, della donna emarginata e di ogni essere che porta sulla propria pelle i segni della precarietà e dell'ingiustizia; dalla parte di chi non ha voce, perché lo schiamazzo del potere nel nostro mondo, e nella Chiesa, è troppo forte e le voci flebili fanno fatica a emergere".
Le edicole votive nel Comune di Terni. Arte, storia, tradizione e credenza di un'usanza passata Grilli M. (Cur.) - Edizioni Thyrus, 2016 - Studi E Ricerche Locali
L'edicola sacra o votiva, il cui termine deriva dal latino "Aedicula", diminutivo di aedes cioè casa intesa come casa del dio pagano, è una delle forme più antiche di espressione religiosa, in quanto incarna perfettamente la necessità dell'uomo di tendere a Dio, entrando in stretto contatto con lui attraverso il ponte della creazione artistica. Queste "Aedicule" erano anticamente dei piccoli edifici costituiti da un sacello o da una cappella, che formavano il complesso architettonico del tempio di origini classiche: nella concezione più contemporanea, invece, con il termine italianizzato "Edicole" si indicano più semplicemente delle strutture a forma di tempietto, nicchia, finestra o altra cornice inquadrante una immagine votiva (sia essa pittorica che scultorea). Con questa indagine alla ricerca delle testimonianze della devozione popolare nel Comune di Terni, abbiamo cercato di riportare alla luce le antiche documentazioni della vita, culturale e cultuale nonché sociale e comunitaria, dei nostri antenati, indagando sulla loro diffusione oltreché devozione. Un viaggio alla ricerca dell'"io" di ieri, di oggi e di domani.