Libri di Pietro Guerraggio Angelo Nastasi
Bibliografia di Pietro Guerraggio Angelo Nastasi: tutti i libri in vendita online MATEMATICA E SCIENZE
Matematici da epurare. I matematici italiani tra fascismo e democrazia Guerraggio Angelo Nastasi Pietro - Egea, 2018 - I Libri Del Pristem
Tutto si svolge sostanzialmente nel giro di tre anni: dall'estate del '43, con la caduta di Mussolini, a quella del '46 in cui viene promulgata l'amnistia Togliatti. Nella nuova Italia, liberata dal fascismo, occorre allontanare dai posti di comando e responsabilità chi aveva appoggiato il precedente regime. È una questione di giustizia e di preventiva difesa nei confronti di rigurgiti nostalgici. È la cosiddetta epurazione, nella quale sono coinvolti anche i professori universitari. Il libro si occupa in particolare dei matematici (con qualche sconfinamento in aree attigue) ed esamina le accuse con le quali erano stati incriminati e le sentenze dei loro procedimenti di epurazione. Ne risulta uno spaccato della matematica italiana nel periodo tra le due guerre mondiali e dei rapporti tra intellettuali e potere politico, che si proietta sulle vicende dell'Italia repubblicana.
L'Italia degli scienziati. 150 anni di storia nazionale Guerraggio Angelo Nastasi Pietro - Mondadori Bruno, 2010 - Saggi
Non solo poeti, santi e navigatori, ma anche scienziati, tecnici e inventori hanno fatto - e, talvolta, fatto grande - l'Italia. Tuttavia, dal 1861 a oggi, questo aspetto della storia nazionale non ha sempre ottenuto adeguata attenzione. A 150 anni dall'Unità, è giunto il momento di raccontare il ruolo significativo che la cultura scientifica ha avuto e continua ad avere nella storia d'Italia, nei suoi intrecci fondamentali con politica e società, insieme alla rilevanza profonda dei contributi applicativi e delle scoperte che hanno inciso sulla struttura economica e sul benessere della nazione. "L'Italia degli scienziati" ripercorre questa storia appassionante, a partire dalle vicende dei suoi protagonisti. Dai matematici coinvolti nelle guerre d'indipendenza, che trasferirono in seguito il proprio impegno civile nelle aule parlamentari, ai pochi scienziati che nel 1931 rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo, come il chimico Giorgio Errerà e il matematico Vito Volterra, passando per lo storico incontro tra l'espatriato Meucci e un Garibaldi inedito, appassionato cultore di materie scientifiche; dagli inventori di fama internazionale come Guglielmo Marconi, adottato dalla propaganda fascista in veste di testimonial dei progressi della scienza e della tecnica italiane, ai "ragazzi di via Panisperna", che collaborarono alle ricerche sull'energia nucleare di Enrico Fermi, per arrivare fino agli ultimi Nobel novecenteschi, Renato Dulbecco, Carlo Rubbia e Rita Levi Montalcini.
Roma 1908: il Congresso internazionale dei matematici Guerraggio Angelo Nastasi Pietro - Bollati Boringhieri, 2008 - Universale Bollati Boringhieri-S. Scient.
Nel 1904, a Heidelberg, durante il terzo Congresso internazionale dei matematici, su proposta di Vito Volterra, fu deciso che il successivo si sarebbe tenuto in Italia, a Roma, organizzato dall'Accademia dei Lincei e dal Circolo matematico di Palermo (allora nel suo periodo di maggior successo e notorietà). Fu un evidente riconoscimento alla nuova realtà della matematica italiana e alle ulteriori promesse di sviluppo che questa lasciava intravedere. Il 6 aprile 1908, nella sala degli "Orazi e Curiazi" al Campidoglio, si aprì il Congresso, alla presenza del re e di oltre cinquecento ricercatori di tutto il mondo. Fu un successo scientifico e organizzativo che premiò l'accortezza, la lungimiranza e gli sforzi di tutta la comunità e degli organizzatori (e in particolare di Vito Volterra, Guido Castelnuovo, Giovan Battista Cuccia). Il volume rievoca l'evento, con le discussioni che lo precedettero e lo accompagnarono, sottolineando la rilevanza matematica delle principali relazioni tenute nel Congresso e quella scientifico-organizzativa delle decisioni prese.