Libri di Stefano Iacone
Bibliografia di Stefano Iacone: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Infliggere dolore. Psicologia dei cattivi soggetti Iacone Stefano - Aracne, 2020 - La Mente E I Sistemi Cognitivi
Assistiamo oggi a un male spettacolarizzato, veicolato dai media, che crea o amplifica le nostre paure. È un male essenzializzato, spoglio, che già contiene al suo interno una risposta al "perché" sussista. Poi esiste un male quotidiano, vicino a noi, che ci colpisce per la sua apparente insensatezza. Quindi collochiamo semplicisticamente le persone violente, le madri che uccidono i figli o i mariti uxoricidi nell'ambito della follia. La capacità umana di infliggere sofferenza è stata ricondotta a una patologia della mente, a un passato personale e collettivo mai elaborato o a una pressione di peculiari contesi sociali. La piena comprensione del male però è refrattaria alle risposte semplicistiche; piuttosto è necessario riconoscere quanto questo sia costitutivamente fatto di relazioni, d'amore e d'odio, di potere e sudditanza, di libertà e costrizione. La psicologia clinica oggi intercetta sempre più nei suoi spazi di cura pazienti violenti, giovani e meno giovani senza paura e senza speranza. Incapaci di provare empatia, che appaiono inclini ad agiti la cui gratuità e crudeltà sconcerta. Questo libro indaga la psicologia dei "carnefici" attraverso un serrato dialogo tra i recenti contributi scienze della mente e la narrazione di storie cliniche, illustrando le attuali prospettive interpretative e le ricadute sul piano dell'intervento clinico.
Mente darwiniana e addiction. Evoluzionismo, neuroscienze e psicoterapia Iacone Stefano Verde Ludovico - Franco Angeli, 2013 - Serie Di Psicologia
Darwin è stato per davvero come "un filosofo della mente"? Assolutamente sì. Come afferma Cristina Meini nell'introduzione, per il paradigma darwiniano "la mente non è una tabula rasa, nemmeno alla nascita. Non è uno spazio vuoto da riempire con conoscenze interamente provenienti dall'ambiente esterno, come invece la psicologia e le scienze sociali avevano a lungo asserito. Al contrario la mente è ricca per natura; e la stessa natura, attraverso la selezione del linguaggio e dell'intelligenza sociale, ha dotato l'animale umano della particolare abilità di approfittare al meglio delle occasioni di conoscenza presenti nell'ambiente fisico e sociale in cui vive". Muta e si adatta rapidamente per affrontare le sfide poste dal suo ambiente biologico e relazionale. Con il paradigma evoluzionistico cosa cambia veramente per la psicologia? L'uomo torna ad essere un "prodotto" della natura. È una re-interpretazione naturalistica dell'origine della mente umana, della sue patologie, delle nostre pratiche cliniche. Queste si vanno ad intrecciare immancabilmente con le scoperte delle neuroscienze, della genetica e della teoria dei sistemi viventi. È uno sguardo nuovo sulla mente umana teso a superare antiche dispute.