Libri di Maurizio Lazzarato
Bibliografia di Maurizio Lazzarato: tutti i libri in vendita online ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
La politica dell'evento Lazzarato Maurizio - Rubbettino, 2004 - Scienza Tecnologia Società
Il volume raccoglie i testi delle lezioni tenute al dottorato di ricerca in "Scienze, tecnologia e società", che fa capo al Dipartimento della Calabria, e che è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo. Maurizio Lazzarato, filosofo e sociologo, vive e lavora a Parigi. Collabora con il laboratorio Matisse-Isys de l'Université de Paris I. Ha svolto ricerche sul modo di produzione postfordista e il lavoro immateriale. Collabora a varie riviste di filosofia politica tra cui "Futur antérieur", "Multitudes" e "DeriveApprodi". Tra i suoi saggi pubblicati in Italia: "Videofilosofia. La percezione del tempo nel postfordismo" per Manifestolibri (1996).
Il governo dell'uomo indebitato. Saggio sulla condizione neoliberista Lazzarato Maurizio - Deriveapprodi, 2013 - Fuorifuoco
Cosa diventa l'uomo indebitato nella crisi? Qual è la sua principale attività? La risposta è molto semplice: paga. Deve espiare la propria colpa, il debito, pagando sempre nuove tasse, e non solo. La crisi finanziaria, trasformata in crisi dei debiti sovrani, impone nuove modalità di governo e nuove figure soggettive tanto sul fronte dei governanti (governi tecnici) che su quello dei governati (l'uomo indebitato). Chi governa l'economia del debito e con che mezzi? Come cambiano le tecniche di controllo della popolazione? Cosa diventa la democrazia quando è regolarmente sospesa per permettere l'applicazione di direttive che provengono da istanze economiche e politiche sovranazionali? Per rispondere a queste domande il libro si confronta con la teoria della governamentalità di Michel Foucault, con il concetto di capitale in Marx e di capitalismo in Deleuze e Guattari, con il concetto di Stato e di Welfare elaborato da Cari Schmitt. Ciò a cui mira il governo del debito non è uno "Stato minimo", ma uno Stato liberato dalla pressione delle rivendicazioni sociali e dalla minaccia dell'allargamento dei diritti, per portare a termine l'enorme trasferimento di ricchezza dal settore pubblico a quello privato, avviato dal neoliberismo negli anni Settanta.