Libri di Gilles Lipovetsky
Bibliografia di Gilles Lipovetsky: tutti i libri in vendita online Studi culturali (Cultural studies)
Il tempo del lusso Lipovetsky Gilles - Sellerio Editore Palermo, 2008 - Le Parole E Le Cose
Con il proliferare dei consumi il lusso ha assunto proporzioni nuove e connotazioni diverse da quelle di un tempo: non più fenomeno marginale, limitato a una piccola élite, è diventato un settore portante dell'economia. Ed è onnipresente nell'universo della comunicazione. Per la maggior parte delle scuole filosofiche greche e fino all'Illuminismo il lusso, in quanto sinonimo di eccesso e vanità, non poteva che allontanare l'uomo dalle gioie della semplicità, dell'indipendenza, della forza interiore. Inducendolo a una corsa forsennata verso i falsi piaceri, rammollendo il corpo e lo spirito, il lusso era additato come il vero responsabile della corruzione dei costumi. Nell'ultimo secolo, inoltre, il lusso ha marcato sempre più la differenza tra i ceti, costituendo l'elemento di distinzione e di ostentazione da parte delle classi dominanti. Ma, si chiede Lipovetsky, quanto è valida oggi questa interpretazione?
La cultura-mondo. Risposta a una società disorientata Lipovetsky Gilles Serroy Jean - O Barra O Edizioni, 2009 - Agli Estremi Dell'occidente
L'era postmoderna sta cambiando profondamente il senso, la funzione e il mercato della cultura. Da sempre intesa come il complesso delle opere e delle conoscenze che orientano e nutrono l'esperienza umana, la cultura diviene oggi bagaglio del tecnocapitalismo planetario, del consumismo totale, dei media e delle banche dati. "La cultura è ovunque e il suo centro da nessuna parte": è divenuta cultura-mondo, settore economico autonomo e costantemente in crescita, appartenente a tutti i campi dell'attività umana e non più trascurabile dal commercio e dall'industria. L'analisi filosofico sociologica degli autori osserva lo scenario contemporaneo per trovare risposte: la trasformazione culturale in atto pone nuovi interrogativi al mondo dell'istruzione, all'editoria, alle culture nazionali, può destabilizzare le istituzioni, i legami sociali, le regole della collettività, ma apre possibilità insospettate e margini inediti di libertà.