Libri di Maria Lorusso Anna
Bibliografia di Maria Lorusso Anna: tutti i libri in vendita online Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Postverità Lorusso Anna Maria - Laterza, 2018 - Universale Laterza
Che cosa si intende con il termine 'postverità'? C'è chi lo utilizza per indicare una modalità di comunicare in cui i fatti oggettivi sono meno rilevanti rispetto alle emozioni e alle convinzioni. Altri lo usano per indicare informazioni volutamente e coscientemente false. Quel che è certo è che parlare di postverità coglie un cambiamento importante propiziato dai media almeno dagli anni '90. Ormai da molto tempo, infatti, i reality show, i talent, la real tv hanno reso più debole l'idea di realtà e, conseguentemente, di verità. Realtà e finzione si sono intrecciate e spesso confuse, in una logica culturale che premia le emozioni e le identificazioni, non la messa alla prova e le competenze.
Dalla storia alla memoria. Il discorso storico nei media all'epoca della post-verità Lorusso Anna Maria - Mimesis, 2025 - Libri Di Ec
Cosa diventa la Storia nei linguaggi televisivi e digitali, quando viene tradotta, raccontata, diffusa, commentata da e per pubblici non specialistici, nei tg, nei talk show, nei siti di (presunta) informazione, sui social? Cosa resta di quel sapere documentale e oggettivante che siamo stati abituati, dalla scuola, a pensare come sapere esperto? Per essere più comprensibile, vicina, emozionante, spesso la Storia viene riportata dai media alla nostra esperienza di spettatori, confondendosi con la Memoria, con il racconto di un passato che ci è vicino e di cui abbiamo fatto esperienza. Il presentismo, di cui ha parlato François Hartog, incalza. E così anche il discorso storico, nei media, non si sottrae alle sabbie mobili della post-verità, confondendo reale e finzionale, collettivo e personale, passato e presente.
Il senso della realtà. Dalla tv all'intelligenza artificiale Lorusso Anna Maria - La Nave Di Teseo, 2025 - Le Onde
Perché ci appassionano tanto i reality show? Cosa ci attira nell'ascoltare le storie di cronaca nera? Com'è possibile che le teorie cospiratorie e le fake news abbiano tanto seguito? E come tutto questo ha cambiato il nostro senso della realtà? Attraverso quattro esempi - la televisione dei reality, il true crime, i documentari cospirazionisti e i video creati dall'intelligenza artificiale - questo libro offre una riflessione critica e politica su come i concetti di realtà e verità siano oggi messi continuamente alla prova. Ogni giorno, sui social e nei media tradizionali, verità alternative ma verosimili mettono in discussione alcuni dei capisaldi del pensiero occidentale (primo fra tutti il principio di non contraddizione), alimentando così una cultura che non sa più distinguere tra ciò che è reale e ciò che è messo in scena, o inventato, virtuale o finzionale. Che si tratti delle vicende di una coppia vip raccontate come una serie tv, o di un omicidio reale raccontato come un noir, o di video virali creati dalla IA, siamo colpiti dal loro contenuto "interessante", senza interrogarci sulla loro corrispondenza al reale. E così l'intelligenza artificiale non fa che metterci di fronte a un'abitudine all'irrealtà cui ci siamo narcotizzati da tempo. Attraversando la cultura pop contemporanea (film, serie, podcast, contenuti virali) e le lezioni di Roland Barthes, Jean Baudrillard, Umberto Eco, questo libro denuncia la perdita del senso della realtà a cui sembriamo condannati, e prova a offrire gli strumenti per tornare coi piedi per terra, prima che sia troppo tardi.