Libri di Francesca Marin
Bibliografia di Francesca Marin: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Bioetica di fine vita. La distinzione tra uccidere e lasciar morire Marin Francesca - Orthotes, 2017 - Ethica
Scegliendo come fil rouge la distinzione uccidere/lasciar morire, il volume affronta le principali problematiche del fine vita. Nello specifico, l'autrice si chiede se abbia senso distinguere l'uccidere dal lasciar morire oppure se il provocare la morte di un paziente (per esempio attraverso la somministrazione di sostanze letali) e il lasciarlo morire (mediante il mancato avvio o la sospensione di un trattamento di sostegno vitale) siano da considerarsi delle azioni moralmente equivalenti. Il testo prende le distanze da due posizioni molto nette che sono tra loro opposte. Da un lato infatti si rifiuta la tesi secondo la quale uccidere e lasciar morire sarebbero degli atti moralmente equivalenti perché danno luogo alle medesime conseguenze (la morte altrui); dall'altro si ritiene che non sia neppure giustificata la tesi della sussistenza di una differenza morale assoluta, che renderebbe sempre illecito l'uccidere e sempre lecito il lasciar morire.
Le tre Grazie dell'etica: vulnerabilità, cura e gratitudine Marin Francesca - Edizioni Ets, 2025 - Philosophica
Vulnerabilità, cura e gratitudine vengono qui declinate come le tre Grazie dell'etica. Una delle principali tesi sostenute dall'autrice si può riassumere nei seguenti termini: malgrado le differenze di carattere soggettivo e quelle dovute allo specifico contesto di vita, siamo tutti vulnerabili e bisognosi di cura nonché debitori verso gli altri e l'ambiente in cui viviamo. La triangolazione etica proposta in questo volume pone allora l'accento sul carattere relazionale dell'essere umano (ma anche del vivente in generale) e fornisce delle indicazioni in vista di un agire moralmente connotato: riconoscere la vulnerabilità propria e altrui, impegnarsi nella cura e coltivare la gratitudine sono delle azioni che possono contribuire allo sviluppo di una società più giusta, equa e solidale nonché sollecita verso l'ambiente e le sue forme di vita. Vulnerabilità, cura e gratitudine sono in definitiva tra loro strettamente intrecciate, così come sembra suggerire la splendida opera scultorea Le Tre Grazie di Antonio Canova.
L'agenda della bioetica. Problemi e prospettive Marin Francesca - Il Poligrafo, 2019 - Saggi
La riflessione sulle maggiori tematiche della bioetica oggi ruota sempre più di frequente attorno al termine "globale". "Bioetica globale" (global bioethics) e "salute globale" (global health) sono entrate nel vocabolario delle questioni bioetiche sia sul piano teorico e concettuale che più direttamente applicativo. Il volume analizza criticamente, da un lato, l'ampliamento dei compiti assegnati alla bioetica e, dall'altro, la graduale estensione del concetto di salute. Un'ampia riflessione è dedicata alla tematica del fine vita. Ci si interroga sulla natura e sui limiti della responsabilità morale e deontologica del medico, al fine anche di evitare un approccio eccessivamente interventistico nell'attività clinica e di cura riguardante le ultime fasi della vita. Tale analisi è volta a proporre una serie di distinzioni concettuali, da tenere presenti per non cadere in soluzioni semplicistiche. Nel tentativo poi di individuare un lessico del fine vita più preciso e raffinato, si dà conto anche della recente normativa in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento e delle implicazioni bioetiche che essa comporta.