Libri di Marco Romano
Bibliografia di Marco Romano: tutti i libri in vendita online Pianificazione urbanistica, aspetti architettonici
Ascesa e declino della città europea Romano Marco - Raffaello Cortina Editore, 2010 - Scienza E Idee
Cosa accomuna Milano e Barcellona, Lisbona e Berlino, Palermo e Parigi? Una forma ideale, una storia condivisa, una promessa per il futuro. Questo libro si chiede che cosa accadrà del patrimonio più specifico dell'Europa, quello delle sue città: una tradizione che costituisce un unicum senza riscontro in nessun'altra civiltà al mondo. Per delineare la traccia di una possibile risposta, Marco Romano, urbanista da sempre affascinato dalle città europee, dalla pretesa di eternità della loro bellezza, si affida, in una prospettiva originale, agli sviluppi contemporanei dell'evoluzionismo biologico, per capire se l'Europa delle città sia alla vigilia di una irreversibile mutazione o se invece la sua identità, costruita nell'ultimo millennio, entrerà trionfalmente nel mondo globale senza venire rinnegata.
Liberi di costruire Romano Marco - Bollati Boringhieri, 2013 - Temi
La città è stata fin dal Medioevo il luogo della socialità per eccellenza, il contesto nel quale si sviluppano le dinamiche che determinano l'identità individuale, la dignità e i sentimenti dei «cittadini». La civitas europea ha trovato storicamente la sua manifestazione esteriore nell'urbs, la cornice quotidiana fatta di strade e case in cui le persone ambientano le proprie vite, in un confronto interpersonale che è la base stessa della libertà. Per secoli le città hanno visivamente «mostrato» le tensioni, i conflitti e le diverse istanze di chi le aveva abitate, lasciandole scolpite nella tessitura delle strade e nell'architettura delle abitazioni. Nell'ultimo secolo ha invece preso il sopravvento il concetto di pianificazione, l'idea che fosse vantaggioso stabilire a priori in quali direzioni e con quali modalità una città dovesse svilupparsi, in vista di un fine considerato - dall'autorità - necessario al benessere della cittadinanza. Ma così facendo si è inevitabilmente sottratto al cittadino il diritto di esprimere la propria visione e di far parte a tutti gli effetti della società in cui vive. Liberi di costruire è un libro «impegnato», denso di denuncia e di consapevolezza politica, nel quale l'autore reclama il diritto alla libertà. «Ridurre i desideri degli uomini a diritti codificati nella dottrina della pianificazione, imposti da governi illuminati e pedagogici a cittadini riottosi e ignari del loro stesso bene, significa cancellare quello che li rende uomini: la diversità dei loro individuali progetti di vita».
La piazza europea Romano Marco - Marsilio, 2015 - Nodi
Le strade e le piazze costituiscono la sfera collettiva del nostro vivere la città, piccola o capitale che sia. Di queste strade, e soprattutto di queste piazze, è urgente riesumare la nozione, sia per tentare di porre rimedio alle "malefatte" del passato sia per non riprodurle in avvenire. Tassello fondamentale di questo programma è una precisa cognizione del significato delle piazze nella dimensione simbolica della città. Se oggi si tende a riconoscere una piazza soltanto nel suo aspetto materiale - uno spazio racchiuso da una cortina di case -, in realtà ogni singola piazza progettata e costruita nel passato aveva un suo significato, e proprio la familiarità con tale significato le rendeva riconoscibili a tutti i cittadini. In questo saggio Marco Romano si propone di evocare il senso originario delle varie piazze comparse nel corso del tempo: la piazza principale, quella del mercato, il prato della fiera, la piazza conventuale, quella della chiesa, quella dello Stato, la piazza monumentale, lo square, la piazza nazionale. Un compito non facile, perché a quello iniziale si sovrappongono nei secoli molti altri significati. Pertanto il libro non segue il filo rigoroso di una storia, ma diventa un dialogo incessante tra presente e passato, tra testo e immagini, alle quali è affidato il compito di evocare, come semplice traccia, ciascuno di questi sensi stratificati.