Libri di Cur Turco
Bibliografia di Cur Turco: tutti i libri in vendita online SCIENZE DELLA TERRA, GEOGRAFIA, AMBIENTE, PIANIFICAZIONE
Immaginari migratori Turco A. (Cur.) Camara L. (Cur.) - Franco Angeli, 2018 - Uomo, Ambiente, Sviluppo
La vita sulla Terra non si può concepire senza il movimento. Il Pianeta Migrante è un modo peculiare di abitare-il-mondo, una forma di vita radicata e diffusa, che si svolge non solo e non tanto secondo logiche emergenziali, di risposta a bisogni primari più o meno impellenti, di fuga da realtà insostenibili, ma secondo modelli simbolici densi, seguendo elaborazioni e stili di pensiero sofisticati e non riducibili a catene lineari di tipo causa-effetto. Il Pianeta Migrante è una forma di vita culturalmente evoluta. Di là dalle necessità di sopravvivenza che comunque non si possono ignorare, essa dà conto delle pratiche sociali, dei significati e delle logiche simboliche che stanno alla base, definiscono e qualificano la mobilità, inglobando l'insieme delle condizioni geografiche, delle tradizioni storiche, dei modelli sociali, delle componenti economiche, delle conoscenze tecniche e pratiche, delle credenze religiose, degli immaginari, delle istituzioni normative ed organizzative, delle strutture mediali che ispirano il progetto migratorio, ne informano l'esecuzione, ne organizzano la narrazione. Componente strategica di questa cultura della migrazione, di là dalle spinte materiali, è l'immaginario migratorio, la scena di rappresentazione individuale e collettiva dell'atto del migrare. Il migrante raccontato in questo libro si muove sulle ali del suo immaginario che flotta in base agli stimoli e ai saperi della cultura migratoria che ne nutre pensieri e azioni. È una persona che non fugge da un pericolo imminente, da un rischio troppo forte, dai colpi ripetuti di piccole e grandi emergenze. Al contrario, prende liberamente la decisione di mettersi in movimento. E non lo fa per "un motivo"; tanto meno se questo si riduce a un aggettivo, sia pur di sintetica potenza come "economico". Il migrante volontario mette in campo pratiche sociali complesse e risponde a sollecitazioni plurali. La sua "ragione" non è né unica, né definita. Essa deve confrontarsi sempre con altre ragioni, tessendo tele i cui fili hanno carattere razionale non meno che emotivo. Di riflesso, le sue geografie non sono mappe di spostamenti, ma spazi di vita, topografie né puntuali né sequenziali, ma puramente e semplicemente esistenziali.
Morire di petrolio. La sentenza Turco M. (Cur.) - Reality Book, 2015 - Reference
Se c'è conclusione (parziale) da trarre da questa storia è che tutti quelli che, a vario titolo, avrebbero dovuto salvaguardare la città e i suoi abitanti, hanno preferito chiudere gli occhi di fronte allo scempio ambientale che si è consumato per anni, perché alla salute e alla sicurezza dei cittadini hanno anteposto la comodità di poter contare su uno sponsor generoso. La sudditanza nei confronti della Tamoil non si è spezzata nemmeno di fronte all'evidenza più schiacciante. La sentenza che ha chiuso il processo penale di primo grado condanna quattro dirigenti Tamoil a pagare un milione di euro come provvisionale a vantaggio del Comune, per tutti i danni, patrimoniali e non solo, provocati nel corso dei lunghi anni in cui si è lasciato che il terreno e la falda s'impregnassero di idrocarburi e di benzene, raggiungendo valori migliaia di volte superiori al consentito.
Pensare lo spazio come geografia Turco A. (Cur.) Maggioli M. (Cur.) - Unicopli, 2026 - Umanesimo Ambientale
La concezione kantiana dello spazio come intuizione a priori è ancora rilevante per comprendere come percepiamo e interagiamo con il mondo. Questo è cruciale per affrontare temi come la pianificazione urbana, la gestione del territorio e la sostenibilità. La visione di Kant sulla geografia come scienza propedeutica e complementare alla storia può essere applicata per comprendere le dinamiche territoriali e culturali nel contesto globale. Questi volumi sono il risultato di un ciclo di tre incontri, che, proponendo un'esplorazione a tutto campo del filosofo che fu anche geografo, offrono strumenti per riflettere su temi cruciali come la sostenibilità, l'educazione, la globalizzazione e il rapporto tra uomo e ambiente, proponendo un approccio integrato e umanistico che è di grande valore per affrontare le sfide del nostro tempo.