Libri di Romano Vecchiet
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Un gioiello sui binari. Storia della ferrovia Pedemontana Sacile-Gemona tra emigrazione e promozione turistica Vecchiet Romano Palluello Sara - Gaspari, 2019 -
La "Pedemontana del Friuli", ovvero la linea ferroviaria Sacile-Gemona, è una delle più belle ferrovie italiane non solo per i paesaggi, ma per il fascino delle sue stazioni, dei ponti, viadotti, trincee, rilevati e gallerie. La sua storia è significativa delle esigenze prima commerciali, e poi strategico-militari tra Otto e Novecento. Con l'estate del 2012 la vita di questa strada ferrata sembrò definitivamente arrestarsi: una piccola frana ne compromise l'esercizio e il traffico venne sospeso. Cinque anni di mobilitazioni e "battaglie", a tutti i livelli, resero possibile la riapertura della linea, oggi tra le dieci linee ferroviarie di eccellenza storico-turistica in Italia e con un numero di viaggiatori in costante crescita. Questo libro ne ricostruisce la storia con un completo apparato fotografico e con documenti inediti.
Treni d'archivio. Capitoli di storia delle ferrovie in Friuli Vecchiet Romano - Forum Edizioni, 2015 - Storia Economia E Società In Friuli
Il volume è una raccolta di saggi che 'raccontano' - attraverso tredici capitoli - un ambito finora molto trascurato della storia economica della Piccola Patria, quello delle strade ferrate. A partire dalla metà del XIX secolo, esse hanno accompagnato le speranze e le ipotesi di riscatto economico e culturale della classe dirigente friulana, ma anche, successivamente, di sempre più larghi strati della popolazione, penetrando stabilmente nel tessuto sociale e culturale che materialmente attraversavano. Accanto all'analisi di alcuni specifici nodi ferroviari e tranviari, come Casarsa, Pordenone, Codroipo e San Daniele del Friuli, la pubblicazione analizza la storia di varie linee ferroviarie - come la "Veneto-Illirica" (Mestre-Trieste via Udine), la Portogruaro-Casarsa-Gemona, la Motta- S. Vito, la Udine-Cervignano, la Palmanova-S. Giorgio di Nogaro e la Cividale-Caporetto - o delle diverse ipotesi progettuali che animarono il dibattito sulle infrastrutture ferroviarie nei primi decenni del XX secolo, come la Cividale-Podresca-Canale, la Comeglians-Sappada, o la Villa Santina-Dobbiaco. Completano il volume i saggi sul ruolo che le ferrovie ebbero in Friuli nel corso della prima guerra mondiale e una storia dell'unica tranvia elettrica extra urbana friulana, il "tram bianco" Udine-Tricesimo-Tarcento.